Fino alle 11 di mattina michette a 2 euro

(...) la Regione Lombardia ha bloccato il prezzo di numerosi generi alimentari nei supermercati per controbilanciare gli aumenti che hanno colpito le tasche dei lombardi.
Le novità per gli esercizi commerciali non si limitano ai banconi del pane, ma riguardano anche i locali notturni.
Ristoranti e bar potranno restare aperti anche dopo le due di notte in Lombardia, ma solo se saranno silenziosi. Ad imporlo sono i nuovi indirizzi generali rivolti ai Comuni per il rilascio delle autorizzazioni per pub e discoteche. Il provvedimento, che ora dovrà essere esaminato dalla commissione Attività produttive del Consiglio regionale lombardo, prevede procedure amministrative più semplici per le nuove aperture e affida più responsabilità ai Comuni. Gli orari, in linea di massima, resteranno invariati: l'apertura è fra le 7 del mattino e le 3 di notte per le discoteche e i locali con intrattenimento, fra le 5 e le 2 per ristoranti e bar. In quest'ultimo caso, però, i locali potranno chiedere al Comune di chiudere più tardi con l'impegno di non disturbare la quiete pubblica.
In tutti i casi, i Comuni (sentite le associazioni di categoria) potranno ridurre gli orari e variarli a seconda della zona. «Responsabilizziamo fortemente i Comuni - sottolinea l'assessore regionale al Commercio, Franco Nicoli Cristiani - perché eliminiamo alcuni vincoli ma preserviamo le esigenze di uno sviluppo equilibrato di questo settore». Fra gli indirizzi generali approvati oggi ci sono anche alcune linee guida per evitare l'abuso di alcol da parte dei ragazzi, come ad esempio l'addestramento del personale dei locali o l'offerta di mezzi pubblici per rientrare a casa di sera. E sono anche previsti degli incentivi per quelli fra i 27.552 bar, le 450 discoteche, e i 13.165 ristoranti della Lombardia che adotteranno le misure più efficaci.
Maria Sorbi