Fino a mille euro a chi ne guadagna meno di 22mila

Da 200 a mille euro per le famiglie, pensionati e lavoratori dipendenti disagiati. Per il 2009 il bonus sarà alimentato con un fondo di 2,4 miliardi. Si tratta di un bonus di 200 euro a componente del nucleo familiare con tetti differenziati a seconda dei redditi, fino a un massimo di 22mila euro. Esclusi dal beneficio i lavoratori autonomi, i titolari di partita Iva e chi ha redditi fondiari superiori a 2.500 euro. La richiesta va presentata entro il 31 gennaio con autocertificazione mediante modulo dell’Agenzia delle entrate. Nel caso di famiglie con portatori di handicap il bonus è di mille euro per redditi fino a 35mila euro. Il bonus viene erogato dal sostituto d’imposta e dagli enti pensionistici a seconda della tipologia dei richiedenti nei mesi da febbraio a maggio 2009. Nei casi in cui il bonus non è erogato da sostituti di imposta, la richiesta può essere presentata, entro il 30 giugno 2009 o con la dichiarazione dei redditi per il 2008, all’Agenzia delle entrate che provvede all’erogazione. Gli enti previdenziali e l’Agenzia delle entrate provvederanno a evitare eventuali abusi monitorando l’applicazione della norma.