Una finta bomba all’obitorio

Allarme e spavento per un barattolo di latta riempito di terriccio

Meno male che era un ordigno dell'ultima guerra quello che ieri mattina è stato preso a calci da uno degli addetti alla custodia della camera mortuaria dell'ospedale Humanitas di Rozzano. La notizia dell'allarme bomba echeggiava già in mattinata e il piano di intervento dell'ospedale era subito scattato: l'area era stata fatta sgombrare e i carabinieri informati. Ad un primo esame, quel pacchetto trovato nel giardino dell'obitorio, a causa della rudimentale miccia che fuoriusciva, aveva insospettito anche loro che avevano persino messo in allerta i loro colleghi artificieri. E proprio all'artificiere che l'aveva in custodia, l'ordigno deve aver sicuramente destato un sorriso. Dopo un primo esame, si è scoperto che la busta conteneva un barattolo di latta riempito di comune terriccio. I carabinieri di Corsico, che conducono le indagini, esaminando l'umidità della busta sospettano che possa essere stata lanciata già qualche giorno fa dalla strada. Ora si cerca di capire i motivi del gesto.