Finta cintura kamikaze, denunciò le tangenti del sindaco D'Alfonso

Silvana Sisti, la sindacalista di 40
anni trovata ieri legata e con uan finta
cintura esplosiva, è stata promotrice
dell’esposto sulle
tangenti legate alla gestione dei cimiteri di Pescara

Roma - Silvana Sisti, la sindacalista di 40 anni trovata ieri un affittacamere a Roma legata e con uan finta cintura esplosiva, è stata con il suo sindacato Confenal (Confederazione nazionale dei lavoratori) promotrice dell’esposto alla magistratura circa presunte irregolarità e tangenti sulla gestione dei cimiteri di Pescara. Dall’esposto scaturì un’inchiesta che vide coinvolto anche l’ex sindaco di Pescara Luciano D’Alfonso.

Numerose minacce È ancora ricoverata sotto choc all’Umberto I la sindacalista. "Non è vero che risiedeva a Roma come scrivono molti giornali - dice all’Agi Leila Falzone, segretario generale della Confenal - veniva nella capitale da Torino per 2 o 3 giorni alla settimana per motivi istituzionali". La Falzone smentisce anche che la Sisti abbia dei precedenti penali: "E' vero il contrario, ha sempre svolto un lavoro di denuncia". Negli ultimi tre mesi la donna ha ricevuto pesanti minacce "anche di morte". "Al suo indirizzo di posta elettronica - continua la Falzone - qualcuno le ha inviato mail di avvertimento e intimidazioni". Il movente dell’aggressione potrebbe essere legato alla sua attività. Al vaglio degli inquirenti anche la testimonianza che la sindacalista prossimamente dovrà rilasciare al Tribunale di Roma in un processo per violenza sessuale. La Sisti, piemontese di 40 anni, era la prima volta che soggiornava presso l’affittacamere di via Volturno, 7 a due passi dalla stazione Termini. Cosa sia accaduto esattamente l’altra notte è ancora un mistero. Agli inquirenti che si occupano dell’indagine ha detto di essere stata aggredita da due persone sconosciute che parlavano con accento siciliano o calabrese, un uomo e una donna di circa 50 anni di età che l’hanno picchiata e narcotizzata.