Finti impieghi: Chirac è indagato

L’ex presidente della Repubblica francese è sotto accusa per "distrazione di denaro pubblico" quando è stato sindaco di Parigi

Parigi - Nell’ambito dell’inchiesta sugli impieghi fittizi Comune Parigi Parigi, 21 nov. (Ap) - L’ex presidente della Repubblica francese, Jacques Chirac, è stato indagato per «distrazione di denaro pubblico» nel quadro dell’inchiesta sugli impieghi fittizi al Comune di Parigi. Lo ha reso noto il suo avvocato, signora Jean Veil. In totale sono 21 le persone incriminate nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal giudice, signora Xaviere Simeoni, chi per aver ricevuto incarichi fittizi, chi per averli assegnati.

Tra i presunti beneficiari figurano la moglie dell’ex ministro Hervé de Charette, Francois Debré, fratello dell’ex ministro Jean-Louis Debré, l’ex segretario generale di Force Ouvriere Marc Blondel, l’ex sindaco di Tulle, Raymond-Max Aubert. Il 15 maggio scorso era stato ascoltato anche Alain Juppé, all’epoca segretario generale RPR e responsabile delle Finanze presso il comune di Parigi, bracico destro di Jacques Chirac. Dal 17 giugno 2007, Chirac ha perso la sua immunità in quanto capo di stato. È stato interrogato il 19 luglio presso il suo ufficio nel quadro di un altro dossier, quello delle assunzioni fittizie dell’RPR (Raggruppamento per la Repubblica ), il partito neogollista, poi divenuto Ump.