Finti latin-lover derubano turiste

Borseggiatori che si fingono latin-lover per derubare ignare turiste in vacanza. È accaduto nella stazione ferroviaria di Sestri Levante dove sei ragazze danesi, in vacanza in Liguria, sono state vittime del raggiro messo in atto da due venditori ambulanti di 19 e di 28 anni. Il fatto risale al fine settimana scorso, ma è stato reso noto solo ieri dalla polizia ferroviaria che, sotto la direzione del vicequestore aggiunto, Giuseppe Di Nardo, dopo aver identificato e denunciato i due ambulanti, ha ricostruito l’intera vicenda. I ragazzi campani, che risultano abitare nel Tigullio, secondo le indagini e i riscontri della polizia avrebbero abbordato le danesi mentre erano in attesa di prendere un treno. Qualche sorriso, ammiccamenti inequivocabili, una scusa per attaccare discorso, magari parlando in un inglese maccaronico «du gust is megli che uan». Una tecnica vecchia che, allo stato dei fatti, sembra funzionare ancora. Le ragazze ridono dei soliti «pappagalli» italiani, del loro «gallismo» un po’ demodè. Ma alla fine cadono nella trappola dei due ladri-latin-lovers che, tra una galanteria e l’altra, sfilano dalle borse delle turiste le carte di credito. Quindi si accomiatano con una scusa e fuggono. Solo a quel punto le ragazze straniere scoprono il furto e danno l’allarme alla polizia. Gli agenti risalgono ai due ambulanti che con in mano le carte di credito rubate hanno fatto shopping acquistando merce per oltre tremila euro nei negozi della riviera. Ora i due devono rispondere delle accuse di furto e uso indebito delle carte di credito delle ragazze danesi. Intanto la Polfer, dopo aver restituito la merce ai negozi e informato le turiste, che attualmente si trovano a Parigi, del ritrovamento della carte di credito.