Finti operai le rubano tutti i risparmi

Le hanno portato via tutti i suoi risparmi, 5mila850 euro. Un’enormità per lei, una donna di 85 anni che prende la pensione minima e vive con poco ma non ha nemmeno più nessuno che possa provvedere alle sue necessità qualora si trovasse nei guai. E ieri, in balia di due truffatori fintisi dipendenti dell’azienda del gas, la signora Gesuina nei guai ci si è trovata davvero. In particolare quando per poco quei due balordi che lei stessa ha sorpreso nella sua camera da letto, vistisi colti sul fatto, non hanno esitato a spintonarla, quasi l’hanno buttata a terra, per poi scappare.
La povera Gesuina abita a Quarto Oggiaro, in uno stabile di via Amoretti. Ieri mattina ha fatto entrare in casa due uomini che, al citofono, le hanno detto di essere dipendenti dell’Aem deputati a controllare le sue bollette. «Potrebbe aver pagato più denaro del necessario signora - hanno dichiarato i due malfattori -. E poi ci deve anche mostrare le banconote che tiene in casa perché ce ne sono in giro di fasulle».
Gesuina li ha fatti entrare nel suo appartamento e, mentre i due sembravano guardare le bollette in cucina, la donna è andata in camera da letto a prendere un po’ di denaro. È tornata da loro con 850 euro in contanti. «Ecco, questi sono i miei soldi, controllate pure» ha detto Gesuina ai due sconosciuti. Non si è accorta che, mentre era nella sua stanza, uno dei due l’aveva seguita. All’improvviso, però, la donna s’insospettisce: in cucina sono rimasti solo lei e uno dei «dipendenti»: e l’altro dov’è? Torna in camera da letto e fa appena in tempo a scorgere lo sconosciuto che arraffa tutti i suoi risparmi, contanti che tiene in un cassetto. L’uomo, vistosi scoperto, la spintona e, con il complice, prende la porta e fugge. Poco dopo arriva la polizia, ma i due, come sempre, si sono dileguati.