FINTO DENTISTA

Operava in casa, senza anestesia, con trapani e spatole da vero dentista. Dietro al bisturi, però, c’era un semplice operaio cinese di 50 anni che si spacciava per odontoiatra, Con buon successo vista la vasta clientela di connazionali che affollava il suo «studio» in via Marcantonio dal Re, una traversa di viale Certosa. I carabinieri della compagnia Porta Monforte, ieri alle 16, lo hanno denunciato per esercizio abusivo della professione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Al momento dell’irruzione sono stati trovati infatti otto cinesi, di cui quattro irregolari, a cui il 50enne proprietario di casa, regolare in Italia, offriva ospitalità. Il finto odontoiatra è stato sorpreso in camice e mascherina, con le mani nella bocca di una paziente cinese, operata rigorosamente senza anestesia. Per un’otturazione, da effettuare in più sedute, il «dottore» chiedeva tra i 40 e gli 80 euro.