Finto prete incassa l’offerta per il campo nomadi

Un prete si è fatto accompagnare da un tassista davanti a un campo rom alla periferia della città per consegnare, a suo dire, «dei soldi raccolti nella parrocchia» ai piccoli nomadi. L’uomo, però a quel punto ha raccontato di aver dimenticato i soldi, circa 80 euro, e ha chiesto «un gesto di solidarietà» al tassista, il quale di fronte a un uomo di chiesa non ha saputo rispondere di «no». Storia di una buona azione? No, cronaca dell’ennesimo inganno a opera, probabilmente, degli stessi nomadi. Infatti il cliente si è rivelato per quello che era: un prete finto, cioè un truffatore, che è scappato nel campo di via Bonfadini, uno dei 12 tra quelli autorizzati dal Comune di Milano. Il curioso episodio è avvenuto venerdì mattina, intorno alle 8.30. Dopo la beffa, al tassista non è rimasto altro da fare che denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine. Si è perciò rassegnato alla perdita dei soldi «donati» in beneficenza e di quelli della corsa non pagata: niente male visto il tragitto da piazzale Medaglie d’Oro (Porta Romana) al campo rom.