Finto prof condannato a 10 mesi

Ha lavorato in più scuole dicendo di essere ingegnere

Di istituti tecnici ne aveva girati diversi. Sempre con la qualifica di insegnante di Tecniche per le costruzioni, con tanto di laurea conseguita al Politecnico. Di cattedra in cattedra, aveva accumulato tre anni di «anzianità», come «incaricato». Ovvero, docente con un contratto a termine. Scoperto e denunciato per truffa e falso materiale, l’uomo, un milanese di 35 anni, ha patteggiato ieri davanti al gup Fabio Paparella 10 mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena.
Una laurea «fantasma», col trucco dell’autocertificazione. Al momento di presentare la propria «candidatura» da insegnante, l’uomo esibiva un attestato vergato di proprio pugno in cui dichiarava «in fede» di aver terminato gli studi in ingegneria al Politecnico. E nessuno aveva mai messo in dubbio il suo «cursus honorum».
Fino a quando, tradito dalle mire di carriera, il sedicente professore ha inviato all’Università Statale una domanda per essere ammesso in una scuola di specialità. Un «master» per ingegneri. Ancora un’autocertificazione, l’ultima. Al rettorato dell’Ateneo è bastato un controllo nei registri del Politecnico, nei quali il nome del finto docente non era mai stato inserito. Di qui l’esposto in Procura, l’indagine del pm Luisa Dameno (da cui emerge che l’uomo era stato già condannato a 4 mesi per un episodio analogo) e il raggiro che viene a galla.