Fiore non vuole spot, tranne i suoi

Da lunedì in onda subito dopo il Tg1, senza break, contro la pubblicità di Canale 5

Lui non avrà spot. Andrà contro gli spot. E farà un grande spot al suo portafogli. Che capolavoro. Questa volta Fiorello supera se stesso. Non solo si è inventato lo show più corto del mondo, ma anche un nuovo modo di giocare con la pubblicità, lui che è il testimonial più ricercato dalle aziende. Dunque, cerchiamo di semplificare la cosa. Lunedì, dopo vari rinvii, andrà in onda il mini programma «Viva Radio 2... minuti», che ovviamente rimanda alla trasmissione radiofonica e che sulla carta durerà, appunto, due minuti, in realtà cinque o sei.
Fiore ha chiesto e ottenuto di partire subito dopo il Tg1 delle 20,30 senza alcun break pubblicitario in mezzo (che, per inciso, vale come introiti pubblicitari 700-800mila euro). Dunque si scontrerà con gli spot della rete avversaria, Canale 5, e non con Striscia. Pare pure che, tra Tg1 e Viva Radio 2, ci sarà solo uno di quei cartelli-presentazione che reciterà: «Questo programma è presentato da... Wind/Infostrada». Che è la marca di telefonini di cui Fiore è testimonial. Insomma, un geniale connubio tra show e pubblicità. E qualcuno avrà pure notato che negli ultimi giorni sono quintuplicati gli spot di Fiorello per il marchio Fiat che, guarda caso, rimandano alla scenografia di Viva Radio 2. Gli esperti di messaggi subliminali potrebbero scriverci un bel saggio. Vien quasi da chiedersi (scherzando) se Fiore nei giorni scorsi abbia protestato perché c’erano in onda pochi spot di promozione dello show o delle marche di cui è testimonial...
Ma come sarà questo programma? Sembra che i 2 minuti si riferiscano alla durata dello show, cioè sketch e canzoni, al netto delle battute e degli interventi con cui Fiorello, giocando, interromperà gli ospiti. Insomma un nuovo esperimento da tutti i punti di vista che servirà, oltre a farlo slittare in avanti, anche a rianimare gli ascolti dei Soliti ignoti. \