Fiorello: «Assistiamo i malati terminali»

«La prossimità alla morte è la parte più importante della vita. È il momento in cui siamo più deboli e abbiamo più paura. Quando non c’è più niente da fare si ha bisogno di una carezza, di un sorriso»: è un Fiorello quasi inedito, molto serio, con baffi, i capelli raccolti in un codino e occhiali, quello che martedì ha introdotto il suo intervento, nello spettacolo che ha celebrato i 20 anni dell’Associazione Antea al Gran Teatro di Roma, alla presenza del presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, di Gianni Letta e del vicesindaco di Roma, Maria Pia Garavaglia.