Fiorello, Crozza, Zalone: i comici post-Silvio

C’ è un certo fermento tra i comici alla ricerca del nuovo mood post-berlusconiano. Lo conferma il botta e risposta su Twitter tra Sabina Guzzanti e Fiorello («Noiosissimo» - «Rosicona»). Resteranno orfani del Cav o troveranno in fretta una strada per la risata corrosiva? Maurizio Crozza si è subito inventato il Monti robot che «si autodistruggerà entro il 2013» e «la bella squadra che abbiamo al governo! Ma chi cavolo sono, giocavano nella primavera?». Fiorello ha scelto la via dell’umorismo delle larghe intese consacrato dal 39,19 per cento di audience. Checco Zalone arriverà il 2 e 9 dicembre su Canale 5 dopo il trionfale Resto Umile World Tour. Ma con Gennaro Nunziante e Gino e Michele sta lavorando giorno e notte per reinventare uno spettacolo completamente nuovo. Ciò che funzionava a teatro non è detto funzioni anche in tv.
Doppia conduzione per il talk di Rete4 Alessandro Banfi ha deciso di interrompere la sua Versione su Rete4. Che farà il canale: manterrà una finestra sull’attualità politica? L’orientamento del direttore Giuseppe Feyles è una nuova sperimentazione con la formula del doppio conduttore, schierati su posizioni diverse per alimentare il confronto. Niente giornalisti dei tg Mediaset però, ma volti noti e autorevoli. Il casting è iniziato.
Quanti money per Gerry C’è un pizzico di trepidazione alle prove di Money Drop, il nuovo «game» di Gerry Scotti che a breve sostituirà Avanti un altro di Paolo Bonolis, il cui discreto successo ha confermato l’importanza del preserale per le sorti del Tg5, sempre più vicino al Tg1 (qualche volta anche sopra). Nel nuovo quiz si vedrà tutto insieme un milione di euro in banconote: a ogni risposta sbagliata una parte si volatilizza. Se funzionerà, Gerry dirà finalmente addio al Milionario.
Jovanotti ispira la tv, la farà anche? Il suo ultimo cd intitolato Ora è già entrato in tre programmi tv, prima facendo da sigla a Luciana Littizzetto a Che tempo che fa, poi da tappeto musicale di Hotel Patria di Mario Calabresi e adesso suggerendo il titolo a Il più grande spettacolo dopo il weekend di Fiorello. In una recente intervista Bibi Ballandi ha confidato che vorrebbe fare presto quattro serate su Raiuno proprio con Lorenzo Cherubini.
Il «ma» di Piersilvio «Nessun ingombro. L’ha fondata lui e a lui dobbiamo tutto». Ma c’è un ma che Piersilvio Berlusconi ha tenuto a precisare nell’intervista al Corriere della Sera di sabato scorso: «Silvio Berlusconi è mio padre, io sono io e Mediaset è Mediaset». Toni diversi da quelli di Marina...