Fiorello e le conigliette Le "vitamine" dei reality

Un tempo erano preclusi alle star, ora "X Factor" e "Grande fratello" crescono con le loro incursioni. Lo showman siciliano e Anastacia hanno regalato più punti di share al talent di Raidue

Milano - Ormai il tormentone della settimana lanciato da Fiorello è «Skraiset». Tutti a disquisire sulle trame invisibili o le bande trasversali che percorrono le nostre televisioni. Con Fiorello che per pubblicizzare il suo show su Sky appare prima a Blob su Raitre, poi a X Factor su Raidue dove arriva anche a Staffelli in rappresentanza di Striscia e dunque Canale 5 e infine, per alzare ancora la posta, riappare (ieri sera) direttamente su Striscia, di nuovo insieme con Staffelli e con l’aggiunta pure di Antonello Piroso, tanto da coniare il termine «Skraiset7», da leggersi «skraisette». Però, fermi un attimo: al di là del gioco furbissimo messo in piedi da Fiorello, qui si tratta in realtà di doping, puro e semplice. Fiorello, ma anche Anastacia, ma anche i Gemelli diversi, tutti ospiti l’altra sera a X Factor, ma anche le playmate nel Grande Fratello, sono delle vitamine, degli integratori, delle flebo alte così. Papaya mista a pappa reale.

Un trucchetto vecchio come il mondo (della Tv) che viene sfruttato sempre di più e che ha avuto un’accelerata negli ultimi tempi. Insomma, per far impennare gli ascolti, anche in programmi premiati dall’Auditel, quale migliore strategia che ospitare grandi nomi. Tanto per capirci: il collegamento con Fiorello da piazzale Clodio ha fatto salire lo share di Raidue di otto punti, dall’8,9 (alle ore 22) al 17 (delle 22,13). E, anche grazie a questo intervento, il talent show ha segnato il suo record stagionale: 15,73 per cento con 3 milioni 360mila persone. Lo stesso dicasi per Anastacia: per la star del pop ci sono stati picchi del 24 e del 26 per cento. Ovvio, se la trasmissione non avesse una grande forza e non incontrasse il favore del pubblico, a poco servirebbe qualsiasi iniezione di vitamina C. Infatti, pure l’esibizione di Matteo (uno dei giovani cantanti concorrenti) e l’accesa lite tra Morgan e Mara Maionchi hanno avuto punte di ascolti molto alti.

Però qualche botta qua e là di personaggi esterni al programma giova sempre. Basta guardare l’ultimo Festival di Sanremo con il triplo salto mortale della presenza di Maria De Filippi, volto simbolo della Tv concorrente, sul palco della principale manifestazione della Rai. E chissene importa se la natura originaria del format viene tradita: siamo nell’epoca della commistione dei generi, della contaminazione, del mixaggio e gli studiosi possono scervellarsi a trovare le definizioni giuste. Ma, più semplicemente: secondo voi, quando Fiorello ha chiamato per chiedere di essere intervistato a Blob, quanti secondi è rimasto Enrico Ghezzi a pensare che avrebbe indispettito i vertici Rai e pure quelli Mediaset? Per non parlare di Antonio Marano, direttore di Raidue, che furbastro com’è, avrà chiamato Fiorello per offrirgli di comparire sul suo canale un minuto prima che lo facesse lo showman stesso. Insomma, come rifiutare un boccone così ghiotto anche se si regala pubblicità gratis a un’azienda concorrente?

Pure Il Grande Fratello non rimane indietro. E lunedì (puntata dai grandi ascolti: 29 per cento di share con 6 milioni 499mila spettatori) ha fatto una delle sue operazioni Viagra, buttando nella mischia due playmate (eh però non si copia da Sanremo!), che, guarda caso, hanno fatto schizzare testosterone e share al picco del 34 per cento. Non è certo la prima volta che la casa del Gieffe si apre a innesti esterni, anzi, più che un bunker inaccessibile sempre un porto di mare. A parte il turbinio di concorrenti che serve per ravvivare l’atmosfera, l’elenco delle incursioni tuttecurve ha visto in questa edizione anche Sabrina Salerno e Pamela Prati. Vabbè, non è che negli scorsi anni si è usato l’espediente di meno: da Totti a Claudio Amendola ad Albano, gli ospiti sono stati parecchi. Stesso discorso vale per X Factor, anche se nel caso del talent show gli inserti esterni sono più conformi allo spettacolo, visto che si trattava di grandi cantanti come Miguel Bosè, Laura Pausini, Irene Grandi o Patty Pravo. Il prossimo lunedì ci saranno addirittura i Thake That.

E, certo, spesso i personaggi invitati hanno la possibilità di pubblicizzare i loro prodotti, un libro, un film, uno spettacolo teatrale. Anche una fiction o un programma (in onda però su una rete della stessa azienda). Ma quando un artista riesce a fare uno spottone per il proprio show che andrà in onda su una rete concorrente e contemporaneamente a dopare quello che la ospita, allora vuol dire che qualcosa in Tv è cambiato.