Fiorello, gag a Cortina:"Sono stato torturatodagli agenti del fisco"

Il popolare conduttore scherza sul recente blitz sulle Dolomiti. "Mi hanno fatto ingoiare scontrini non emessi, ma ora sono libero"<strong></strong>

Imprigionato, torturato, e poi finalmente rilasciato dagli agenti del Fisco. Fiorello, ormai un esperto di Twitter, cinguetta il nuovo video in cui racconta la sua terribile esperienza nelle mani degli esperti torturatori degli scontrini non emessi.

Tutta una presa in giro ovviamente. L'attore non si lascia sfuggire l'occasione di ironizzare sul "blitz di capodanno" a Cortina d'Ampezzo, che in questi giorni ha occupato le pagine dei principali quotidiani. "Il Fisco mi ha liberato!", esulta, mentre in auto passa sulla circonvallazione di Cortina in piena notte e racconta le inenarrabili torture subite durante la sua prigionia nella mani degli agenti del fisco. "Un'agonia", fatta di frustate a colpi di 740 e molto altro ancora. "Mi hanno fatto persino ingoiare scontrini non emessi", scherza il popolare conduttore, "Volevano  sapere dove sono gli evasori. E io dicevo non lo so. Mi hanno obbligato ad imparare a memoria tutte le partite Iva di tutti i negozi di Cortina".

Ma ora è libero, "grazie a La Fata, che con un'operazione degna dei Nox mi ha salvato dagli 007 del Fisco. E ora possiamo andare a Cortina liberi e felici e sfrecciare tra le nevi della Perla delle Dolomiti, che non è mica il covo degli evasori". Incrociano una Skoda, su cui - dice Fiorello - viaggiano in incognito gli ispettori, diretti all'hotel Cristallo. Ma per lui non è più un problema: "Il fisco mi ha liberato. Ciao, alla prossima".