Fiorello come Grillo: attacco ai politici

Il comico si rivolge ai cittadini: "Quando vi
arriva il certificato elettorale strappatelo e buttatelo per strada. I politici devono fare qualcosa
di concreto già prima delle elezioni, e non promettere e basta chiedendo voti. Se non risolvono il problema dei rifiuti a Napoli, non votate"

Roma - "Quando vi arriva il certificato elettorale strappatelo e buttatelo per strada. I politici devono fare qualcosa di concreto già prima delle elezioni, e non promettere e basta chiedendo voti. Invece di chiedere devono dare. Se non risolvono il problema dei rifiuti a Napoli, non votate": Fiorello non usa mezze parole nella prima, esplosiva, puntata della nuova edizione di "Viva Radio2", consacrata a quella che qualcuno definirà anti-politica, partita oggi dopo qualche rinvio e dopo il successo televisivo di "Viva Radio2... minuti" su Raiuno.

Dopo una falsa partenza con qualche problemino tecnico nei primi minuti di trasmissione, Fiorello e Marco Baldini hanno iniziato la puntata con un piglio piuttosto insolito, agguerrito sul fronte politico-sociale. "Quest’anno - aveva annunciato Fiorello sulle prime battute (presente in studio anche il direttore generale della Rai, Claudio Cappon) - 'Viva Radio2' andrà avanti senza censure". E ancora: "Non parleremo di politica perchè siamo vicini alle elezioni, in clima di par condicio". Nonostante le premesse, Fiorello e Baldini si sono scatenati lanciando anche un sondaggio e invitando i radioascoltatori a inviare sms con le loro proposte per risolvere l’emergenza rifiuti.

Interessanti e irriverenti gli sms pervenuti, tra cui uno che diceva "andiamoci a votare e scriviamo sulla scheda: io mi rifiuto". Una frecciata è stata indirizzata anche alla Giustizia. "È ora di finirla - ha detto Fiorello - non se ne può più di vedere gente che commette reati e non passa neanche un giorno in prigione perchè si inventano patteggiamenti della pena, riti abbreviati e buona condotta. Se uno sbaglia deve pagare. Vogliamo la certezza della pena". E poi: Risolvere i problemi ai cittadini non è mestiere nostro ma dei politici. Loro però non fanno niente quindi premndiamo in mano noi la situazione. Naturalmente non è mancata la solita ironia che ha fatto di "Via Radio2" un programma comico di culto.

Tra le new entry nella già ricca galleria di personaggi imitati da Fiorello si segnalano Paolo Fava, un personaggio inventato che è la parodia del trombettista jazz Enrico Rava (proposto in tv prima che alla radio), e Tony Sperandeo, l’attore siciliano spesso alle prese con ruoli da mafioso in una versione brillante in cui si ribella e prova a cimentarsi con personaggi buoni, tipo il medico o il Papa. Ad intervallare gag e canzoni non poteva mancare Berlusconi.

Nell’imitazione di Fiorello, abbandonato il clichè dello "smemorato di Cologno", Berlusconi è apparso come "disturbatore telefonico" che, in beffa alla par condicio, cercava di ritagliarsi un suo spazio travestito dapprima da fioraio, poi da tronista ed infine da veterinario.