Fiorello: «Mi sentirete su Radiouno» E forse anche in tivù

Chiunque farebbe carte false per averlo. Però bisogna accettare le sue condizioni, tutte. È giusto: Fiorello è uno showman che paghi uno e rende cento. Così ogni notizia su un suo possibile ritorno, diventa un uragano: questa volta è stato lo stesso Fiore a confermare che presto potremo risentirlo in radio, non sul secondo canale, sua sede storica, ma sul primo. Lo ha fatto l’altra sera durante lo Speciale Tg1, conversando con Vincenzo Mollica, lasciando prevedere appunto un vicino ritorno, insieme al sodale Marco Baldini. La notizia già circolava da settimane e ora sembra sempre più concretizzarsi. La conferma viene anche dal direttore di Radio Uno Antonio Preziosi. «Ringrazio Fiorello - ha detto ieri in una nota - per le belle dichiarazioni dedicate a Radio Uno. Sono felice che stia valutando l’ipotesi di ritornare in Rai. Sono certo che il direttore generale Masi farà di tutto per rendere concreta questa straordinaria opportunità». In sostanza, Preziosi vuole sgombrare il campo dai dubbi già avanzati da più parti (compreso il sito Dagospia) sui costi esagerati di un’operazione del genere. Certamente lo show di Fiorello costerebbe moltissimo rispetto al budget della radio, ma nel conto bisogna mettere quanto renderà in termini di ascoltatori e di pubblicità.
Fiorello in più d’una occasione ha fatto di recente «incursioni su Radio Uno». Qualche giorno fa era intervenuto anche nel corso del Giornale Radio per fare gli auguri al presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi per i suoi 90 anni: l’ex capo dello Stato spesso, durante il suo settennato, è stato affettuosamente «chiamato in causa» dallo showman nel corso di riuscite performance radiofoniche.
Ma Fiore lo rivorrebbero tanto anche in Tv. E, ieri, anche il direttore di Raiuno confermava progetti in tal senso. «Non c’è ancora un progetto vero e proprio ma un’idea di un possibile programma, quella sì», ha detto il direttore Mauro Mazza, a margine delle conferenze stampa di presentazione di due programmi, uno sugli speciali con Superquark di Piero Angela e l’altro 24mila voci di Milly Carlucci. Mazza ha sottolineato che è importante che quando Fiorello pensa alla televisione guarda alla Rai e in particolare, a Raiuno.