Fiorello non torna in radio e studia uno show in Tv

Contrariamente alle attese di milioni di fan, VivaRadiodue non riparte dopo l’estate

Già si sentono le urla disperate di migliaia di fan. VivaRadiodue, uno dei successi più grandi della storia radiofonica, dopo l’estate non tornerà in onda. Fiorello, con una di quelle mosse a sorpresa che fanno impazzire pubblico e direttori di rete, ha deciso che a settembre non riaprirà gli studi di via Asiago. La notizia, battuta dall’Ansa, è confermata dall’entourage dello showman. Però, con un mattacchione come lui, non si sa mai, e dunque, nelle prossime settimane, ci si può aspettare di tutto. A settembre il gruppo che lavora con lui si ritroverà per prendere una decisione finale.
Se Fiore chiuderà, per un po’, con le onde medie, un milione e mezzo di persone dovrà dire addio a imitazioni, canzoni, sketch, Baldini, Mike, risate, che ogni giorno seguiva con passione alle 13,40 su Radiodue. Che ha in mente Rosario? Di risparmiarsi, in vista di uno show televisivo, forse, nella primavera del 2008. Quel programma di cui si vocifera da anni, fin da quando finì Stasera Pago io, e che non si è ancora concretizzato. Sempre dall’entourage, si viene a sapere che avrebbe in mente un programma che punti ancora sul riuscito connubio tra radio e televisione che tanto ha avuto successo nella scorsa stagione. Comunque sia, il suo ritorno sul primo canale è attesissimo, tanto atteso che a Fiore viene l’orticaria non appena ci pensa. Uno come lui non si può ripresentare con uno show normale, come gli altri, deve fare di più, sempre di più, per superare se stesso e incrementare il mito. Qualche tempo fa si era parlato anche di una sua possibile incursione nel Sanremo 2008, idea da lui abbandonata dopo l’annuncio della conduzione Baudo-Chiambretti. Si Vedrà.
Fino a gennaio, dunque, l’attore sarà impegnato solo a teatro, con il suo spettacolo Volevo fare il ballerino che sta portando in giro per l’Italia e con i divertentissimi spot pubblicitari interpretati insieme a Mike Bongiorno.
A fine giugno aveva salutato gli ascoltatori, come fa spesso, con battute contradditorie. «Il programma finisce quest’anno», aveva detto scherzando. E Mike Bongiorno, di rimando: «Ma poi come mangi?». E lui «E allora VivaRadiodue continua»... Il tutto nella bolgia infernale della sfilata fatta insieme al compare Marco Baldini e a Bongiorno vestiti da majorettes per festeggiare il primo posto in classifica del cd con il meglio dell’edizione del programma.
Nella scorsa stagione televisiva le sue apparizioni sul primo canale, in cui ha portato VivaRadiodue in Tv, furono due eventi con ascolti enormi (più di dieci milioni di spettatori nella prima puntata di novembre), un’attenzione mediatica altissima e polemiche a non finire. Chiaro che per realizzare altri exploit del genere ci vuole una nuova idea. E sicuramente sarà una commistione di generi, come piace a lui: Fiore si muove tra teatro, televisione, radio, pubblicità e musica in un intreccio elaborato. Il rapporto diretto con il pubblico in sala è la base su cui costruisce l’architettura della sua produzione, ma poi la radio gli serve per fare la televisione, la televisione si connette con gli spot e il tutto si condensa pure in cd e dvd.
Comunque i suoi fan radiofonici sperano che cambi idea e che decida di ripresentarsi in radio anche per periodi brevi. «È quello che spero anch’io - dice il direttore di Radiodue, Sergio Valzania -. Siamo abituati alle sue sorprese. Lui è un Bernini che, nelle sue opere d’arte, ha bisogno di pieni e vuoti. Per cui, magari, quando tornerà dalle vacanze, sentirà la nostalgia dei suoi ascoltatori. E magari ci farà il regalo di rimettere piede in via Asiago. Certo, mi rendo conto che lo sforzo creativo a cui si sottopone è enorme, dunque noi non possiamo che sperare».
A sperare sono soprattutto i vertici Rai, il direttore di Raiuno in testa, che ha sempre le porte spalancate per Fiorello, basta che dica cosa e quando.