Fiorello torna in Tv stasera la sua radio in onda su Raiuno

Laura Rio

da Milano

Raiuno va all’attacco. Puntando su uno dei suoi cavalli di razza: Fiorello. Questa sera, a sorpresa, grande ritorno dello showman in televisione. Con un’operazione cui lui tiene tantissimo: quello di portare la radio sul piccolo schermo. Esperimento già tentato con successo a giugno sul canale satellitare RaiSat Extra e che stasera avrà la prova del fuoco della prima serata dell’ammiraglia. Andrà infatti in onda alle 20.30 dopo il Tg1, al posto di Affari tuoi, e prima della fiction Assunta Spina. E, soprattutto, sarà in diretta, dagli studi di via Asiago. In sostanza il fortunatissimo programma radiofonico Viva Radiodue non si sentirà solo in Fm, ma si potrà anche vedere: la puntata è l’anteprima della trasmissione di Fiore e Marco Baldini, che ricomincerà con la sua programmazione tradizionale a partire da domani (dalle 13.40 alle 15 con replica alle 23, ovviamente sul secondo canale radio, dal lunedì al venerdì). Dunque, un lancio speciale del programma in partenza e, insieme, un test.
Quello che si sentira è ovviamente top secret e soprattutto legato all’improvvisazione cui ci ha abituati lo showman. Si sa che, per Viva Radiodue, Fiore, accanto alle parodie di culto (dal presidente Napolitano ad Andrea Camilleri allo smemorato di Cologno) ha prepararo nuove voci come quelle di un annoiato Umberto Eco e di una soave Barbara Palombelli (emigrata da poco al Tg5) che diventeranno i tormentoni di stagione. Accanto a Fiorello e Baldini, torna Gabriella Germani.
A giugno, quando per l’ultima puntata della stagione negli studi di via Asiago erano entrate le telecamere, l’incursione sul canale RaiSat aveva portato scompiglio e molto interesse per un’operazione che vuole coniugare la grande forza radiofonica di Fiorello con il piccolo schermo. In quell’occasione erano state mandate in onda anche le immagini di Baldini in mutande color carne mentre correva attorno al palazzo di viale Mazzini, punizione per una scommessa perduta con il suo compagno di scorribande in onde medie. E la puntata era stata funestata da una chiusura forzata (per via della pubblicità incombente) con un infuriato Fiorello che polemicamente annunciava in diretta che non si poteva concludere con uno scoppiettante finale.
Acqua passata. Stasera Fiorello, dopo un corteggiamento lunghissimo da parte dei dirigenti Rai (i suoi show sono garanzia di ascolti), avrà una bella vetrina. Dall’altra parte, su Canale 5, in concorrenza avrà solo lo speciale di Striscia la notizia, Giuratissimo, ovvero tutte le papare di Giurato (la puntata di Cultura moderna già in palinsesto è stata anticipata a venerdì per coprire il «buco» lasciato dal Tg5 a causa dello sciopero nazionale dei giornalisti). La stessa cosa non si può dire per la concorrenza interna: in contemporanea su Raitre va infatti in onda Che tempo che fa di Fabio Fazio. I due showman si contenderanno lo stesso tipo di pubblico. Cosa che ha portato irritazione dalle parti di Raitre: non per niente i dirigenti di Raiuno hanno cercato di mantenere il riserbo il più a lungo possibile. Anche perché quello di Fiorello è, come detto, un test: se andrà bene, si potranno riproporre altre puntate, non in maniera sistematica, ma in serate occasionali, da decidere di volta in volta. Già si pensa a sabato prossimo (ancora in sovrapposizione oraria a Che tempo che fa). Del resto, Raiuno deve recuperare ascolti in prima serata, perché, nonostante successi come Falcone, a settembre si trova sotto Canale 5 (che però ha fatto partire prima il suo periodo di garanzia pubblicitaria) di circa un punto di share. Dopo le incursioni radiotelevisive, Fiorello è atteso, prima o poi, per un nuovo grande show in prima serata. Lui l’aveva detto nei mesi scorsi: fatemi pensare alla mia bambina (Angelica, nata quest’estate), dopo riuscirò a rimettere la testa sul lavoro.