Fiorentina ko con l'Ajax Udinese, pari a Poznan

Viola spuntati, sconfitti da un gol di Bakircioglu. A Firenze la spunta Van Basten. <strong><a href="/a.pic1?ID=330243" target="_blank">Friulani in vantaggio di due gol</a></strong> si fanno raggiungere dai polacchi

Firenze - Si complica, e parecchio, il cammino Uefa della Fiorentina. L'uno a zero con cui l'Ajax espugna il Franchi mette una seria ipoteca sulla qualificazione a favore degli olandesi, costringendo i viola all'impresa all'Amsterdam Arena fra sette giorni. La spunta Van Basten disegnando un undici bravo a contenere e chirurgico al momento giusto.

Prandelli ridisegna i suoi inserendo Semioli in appoggio a Mutu e Gilardino, Melo e Montolivo con l'obbligo di creare. Quanto all'Ajax molte defezioni e schieramento attendista, atteggiamento annunciato già alla vigilia. Ritmi bassi in partenza, che agevolano la tattica degli olandesi. Solo Mutu, dopo due minuti, impegna Stekelenburg, la melina dei lancieri imbriglia i viola. Se poi Montolivo, sontuosamente lanciato da Mutu al minuto diciassette, si allarga a tal punto da non inquadrare la porta, la situazione si complica. La manovra degli olandesi è fatta solo di passaggi in orizzontale, qualche incursione, tutto molto compassato. Van Basten aveva preannunciato una certa prudenza, i suoi obbediscono, anche troppo, alla lettera. Se poi anche Mutu ci mette del suo passando il pallone al portiere da due passi, poco prima della mezz'ora, allora vuol dire che la scintilla non è ancora scoccata. Ajax che impiega 36 minuti per impegnare Frey: l'uruguaiano Suarez tira dal limite.
Ci prova Prandelli nella ripresa inserendo Kuzmanovic e Jovetic per dare più animo ai suoi ma a passare è un cinico Ajax con Bakircioglu che insacca sotto la traversa dopo un'azione manovrata. Reazione gigliata imbrigliata dall'ordine degli olandesi. L'occasione migliore è di Gilardino al 28' st che incespica piuttosto che spedire in porta.
Peggiori in campo gli ultrà olandesi, prima della partita 4 arrestati per danneggiamento, scavalcamento delle recinzioni, resistenza e violenza.