Fiorentina, notte magica per volare all’Old Trafford

da Firenze

Stasera contro i Glasgow Rangers anche Firenze vivrà la sua notte magica. Il ritorno della semifinale di coppa Uefa contro gli scozzesi ha già il sapore dell’evento. Per la compagine viola la ghiotta occasione, approfittando del fattore campo - 38.500 i biglietti venduti - per fare il gran salto verso l’Old Trafford di Manchester (sede della finale il 14 maggio). Ma l’euforia che si respira viaggia di pari passo con la difficoltà dell’incontro. Lo 0-0 di una settimana fa, definito il «migliore dei peggiori» risultati in trasferta, non lascia sonni tranquilli. È nota la caratura internazionale degli scozzesi, più abituati alle dispute continentali. Per questo Prandelli predica «un atteggiamento propositivo, rischiando con equilibrio» sapendo che la spiccata caratteristica dei britannici, bravi a chiudersi e ripartire, va solleticata con una tattica accorta e poco spavalda.
La serata inizierà con un tuffo nel passato: prima del calcio d’inizio, sul prato del «Franchi» duecento atleti del settore giovanile della Fiorentina canteranno l’inno della squadra assieme a undici ex-gigliati protagonisti della vittoria contro i Rangers nella finale di coppa delle Coppe del 1961, tra i quali Albertosi, Hamrin e Sarti. Fuori dallo stadio, per ricambiare l’ottima accoglienza riservata all’andata ai tifosi viola, la società e il comune hanno predisposto una «fanzone» per i circa 5.000 scozzesi annunciati sullo stile organizzata sette giorni fa ad Ibrox Park. Alle spalle del «Franchi», spazio alla gastronomia toscana con degustazione di pane, salsicce e fagioli all’uccelletto e gli sbandieratori del Corteo Storico Fiorentino ad allietare l’incontro fra le due tifoserie. Infine, per gli scozzesi senza biglietto maxischermo all’interno del Palasport.
L’altra semifinale: ore 18.30 Zenit S. Pietroburgo-Bayern Monaco (andata 1-1). Diretta Tv: Sportitalia.