Fiorentina a Praga senza Mutu

Il romeno resta a Firenze per curarsi e non mancare la prima di campionato con la Juventus

Senza Mutu ma con la consapevolezza di una superiorità tecnica evidente e di una condizione fisica e psicologica ottimale.
La Viola si gioca stasera l'accesso ai gironi di Champions, 90 minuti da amministrare con saggezza dopo il doppio vantaggio ottenuto al Franchi. Dove lo Slavia non si dimostrò davvero irresistibile in fase offensiva.
Certo il pallone è rotondo e davanti al proprio pubblico i ceki non risparmieranno energie: lo sa bene Prandelli («sappiamo di correre dei rischi ma non sottovaluteremo l'avversario, siamo pronti») che continua a volare basso nonostante sia convinto di aver praticamente centrato il primo e più importante traguardo stagionale fissato dai Della Valle che tengono in modo particolare ad apparire sul palcoscenico internazionale dopo che la Fiorentina, nelle ultime due stagioni, era rimasta esclusa dalla Champions per i problemi disciplinari legati al calcio scommesse.
Senza Mutu quindi, rimasto a curarsi per tentare un recupero in vista della prima di campionato, domenica arriva la Juve, ma con Osvaldo che meritava una chance se non altro per essere stato l'autore di quella rete da copertina (Torino, 18 maggio, rovesciata acrobatica e pallone alle spalle di Sereni) che regalò alla Fiorentina l'accesso ai preliminari del galà europeo, in volata, a spese del Milan. La rifinitura effettuata a Praga in ritardo sui tempi inizialmente previsti a causa di un notevole ritardo sul trasferimento aereo da Firenze, non dovrebbe lasciare dubbi sulla formazione gigliata.
Difesa a quattro con il recuperato Gamberini e Dainelli centrali, Zauri e Vargas sulle fasce. A centrocampo un caricatissimo Kuzmanovic («Slavia e Juventus: due partite assolutamente da vincere») dovrebbe sostituire Almiron. Ad affiancare il giovane svizzero, il combattente Donadel e Felipe Melo. A Santana, Osvaldo e Gilardino il compito di colpire. E, naturalmente, tra i pali, Sebastian Frey che avrà modo di esternare all'arbitro francese Layec la sua amarezza per l'ostracismo dimostratogli dal ct Domenech.
Da Firenze oltre mille i tifosi al seguito della squadra. Un charter, alcuni pullman e vetture private. Snobbata dalla Rai la partita sarà visibile su Conto TV, una emittente specializzata in trasmissioni hard che da poco ha scoperto di avere anche un'anima sportiva.