Fiorentina punto prezioso ad Atene

da Atene

La Fiorentina esce indenne da Atene, partita dalle delicate pieghe psicologiche, va in vantaggio, viene raggiunta, non rischia mai altro, resta imbattuta nel girone C di Uefa. L’1-1 dello stadio Spiros Louis contro l’Aek poteva diventare la partita del duecentesimo gol di Vieri in Europa, ma l’ex bomber ieri sera era più fermo dei due pali della porta di Frey, sostituito da Pazzini nel finale con una decisione tardiva da parte di Pin che anche ieri sera ha sostituito Prandelli sulla panchina viola.
La Fiorentina ha giocato a non rischiare, l’Aek scendeva bene, sembrava dover spaccare il mondo ma poi si fermava miseramente al limite dell’area viola ben presidiata da Dainelli e Kroldrup. È stata una partita di orgoglio e concentrazione contro un avversario non fortissimo ma vero, un avversario che con una vittoria poteva mettersi seriamente in corsa.
Assente l’ex pallone d’Oro Rivaldo, ufficialmente per una influenza, quasi sicuramente tenuto a riposo da Serra Ferrer per lo scontro di campionato contro l’Aris Salonicco. Bene Liverani, Montolivo non ha mai forzato, prezioso Jorgensen sulla fascia, ottima la prova di Osvaldo, in gol e sempre vivo nel cuore della difesa ateniese. Pin ha portato a casa un pareggio che non garantisce la qualificazione aritmetica, ma la superiorità tecnica della Fiorentina non è riuscita a emergere a causa di un terreno di gioco veramente impresentabile.