La Fiorentina trema, reagisce e Toni la premia

Empoli. Difficile per l’Empoli consolarsi col record d'incasso dopo aver asssaporato, per oltre un'ora, la possibilità di sgambettare la Fiorentina. Si illude la squadra di Cagni, brava a capitalizzare al massimo le amnesie di Pasqual e compagni. Primo tempo davvero tosto degli azzurri, legittima la superiorità determinata dalla rete di Matteini, pronto ad intervenire su una deviazione dello stesso Pasqual. La Fiorentina soffre ma l'Empoli, privo di Almiron, non trova il gol del raddoppio e della tranquillità, troppo impalpabile il suo attacco. Così nell'intervallo la strigliata e le correzioni di Prandelli cambiano il match. Ci pensava Toni a metter le cose a posto. Prima si vedeva annullare per fuorigioco una rete al minuto 12, poi, dopo che Santana, all'esordio in campionato, aveva regalato a Mutu l'assist per l'incornata del pareggio (minuto 22) era il centravanti della nazionale a bruciare in contropiede la difesa di Cagni. Lancio di Dainelli, tocco di Mutu per Toni bravo a bruciare sullo scatto Marzoratti e a superare Balli.