Fiorentina viola di rabbia Il Napoli la manda al tappeto

da Napoli

Lavezzi-Lavezzi, due gol nel giro di otto minuti, poco dopo la metà del primo tempo e la Fiorentina va ko. Il Napoli ha cominciato a vincere la sua partita partendo dalle fasce ma lì davanti, c'era il «Pocho» show, che è stato per tutto il match un pericolo costante per la difesa viola. Va anche detto, comunque, che sul secondo gol dell'argentino, c'è stata un po' di complicità di Frey.
Il team azzurro è stato forte, aggressivo ma anche concentrato e determinato, per tutti e novanta minuti che, però, ha avuto anche la fortuna di poter incontrare una Fiorentina tra le peggiori dell'era Prandelli. L'undici di Edy Reja è stato bravo ad approfittare degli spazi concessigli dalla Fiorentina. Bravo Lavezzi ma buona anche la prestazione di Mannini, l'ultimo acquisto del patron Aurelio De Laurentiis.
Dunque un'altra grande ha perso a Napoli: dopo Inter e Juve, anche i viola di mister Prandelli, hanno lasciato i tre punti al San Paolo. La notte porta fortuna al Napoli, visto e considerato che, nelle sei notturne disputate a Fuorigrotta, ha sempre vinto.
Il Napoli è in condizioni fisiche scintillanti. Gli azzurri arrivano sul pallone sistematicamente prima degli avversari, rispetto ai quali sembrano avere una marcia in più. Diversamente dalle ultime partite, inoltre, il Napoli dimostra anche una maggiore forza di penetrazione in attacco dove Calaiò, pur avendo caratteristiche tecnico-tattiche completamente diverse da quelle di Zalayeta, ha un impatto molto concreto sulla partita.
CantaNapoli, «oj vita oj vita mia», ha intonato il San Paolo al termine della partita e standing ovation per il «Pocho» Lavezzi, nuovo idolo (argentino) del popolo azzurro, ovviamente, migliore in campo. L'undici di Edy Reja ha meritato la vittoria, costruita nel primo tempo e gestita nei secondi 45 minuti.
Ridimensionata la Fiorentina che proveniva dalla qualificazione in Coppa Uefa e dalla vittoria in campionato domenica scorsa contro il Genoa. I viola difficilmente sono riusciti a rendersi pericolosi nell'area azzurra. Prandelli può recriminare su una partita poco attenta, qualche disattenzione in difesa di troppo, erroraccio di Frey a parte. Per la Fiorentina una occasione persa in vista delle qualificazioni in Champions, il Napoli, tra poco, potrà festeggiare la matematica salvezza.