Fioretto a squadre, alle azzurre un bronzo tra le polemiche

L'Italia ha conquistato la medaglia di
bronzo del fioretto donne a squadre, battendo l’Ungheria 32-23 nella finale per il terzo posto. Netto il dominio sulle avversarie di
Ilaria Salvatori, Valentina Vezzali e Margherita Granbassi. Rabbia e polemiche per la sconfitta in semifinale con la Russia. Il ct Magro è stato squalificato per due mesi per lo sfogo a fine gara

Pechino - L’Italia ha conquistato la medaglia di bronzo del fioretto donne a squadre, battendo l’Ungheria 32-23 nella finale per il terzo posto. Ilaria Salvatori, Valentina Vezzali e Margherita Granbassi hanno nettamente vinto contro Virginie Ujlaki, Gabriella Varga e Aida Mohamed. Dopo l’ultima stoccata della Vezzali le azzurre si sono abbracciate, festeggiando il bronzo nonostante il nervosismo per la sconfitta con la Russia che ha portato alla squalifica per due mesi del ct Andrea Magro.

Semifinale beffa La sconfitta in semifinale contro la Russia - che si è imposta 22-21 - non è proprio andata giù al team azzurro. La stoccata vincente che ha eliminato l’Italia è stata messa a segno da Evgenia Lamonova con Valentina Vezzali: l’azzurra ha recuperato all’ultimo assalto tre punti, ma sul 21-21 al supplementare i giudici hanno assegnato la stoccata alla russa, dopo il replay.

Il ct Magro: "E' uno scandalo" "Uno scandalo. Non è possibile, ci hanno tolto 5-6 stoccate. Mi piacere perdere quando l’avversario è più forte, ma l’arbitro polacco ha creato un autentico disastro". Andrea Magro, commissario tecnico del fioretto azzurro, non usa mezze misure ai microfoni della Rai per commentare la sconfitta dell’Italia femminile nella semifinale olimpica a squadre. Le azzurre sono state sconfitte dalla Russia all’assalto supplementare. "Non è possibile", dice Magro contestando le decisioni del polacco Adam Kaszuboskwi.