Fiorini regala la «voce di Roma»

Con la voce e con il cuore insieme a tanta allegria Lando Fiorini ha dato il via alla nuova stagione del Puff che quest’anno compie 40 anni di attività. C’è l’ha messa proprio tutta il cantattore trasteverino: ha curato in ogni sua parte lo spettacolo, di cui è regista, dal titolo La risata fa quaranta di Natili e Delle Donne per offrire due ore di battute a raffica in cui il sorriso talvolta si mescola alla riflessione su temi e problemi di attualità che perdurano però da quattro decenni. Ed ecco allora il richiamo al ’68, a quei figli dei fiori che poi si sono ben inseriti nella cosiddetta società borghese, ai politici da quarant’anni incollati alla poltrona, a tutta una serie di situazioni ramificate, che hanno spinto Fiorini a prendere in prestito Nun te reggae più di Rino Gaetano per rafforzare il suo discorso.
La lunga carrellata di situazioni proposta a un pubblico decisamente affezionato prosegue, dopo la frecciata alle «belle» tasse imposte dal governo Prodi, con una parodia dei Promessi Sposi in cui emerge una Monaca di Monza tutta verve, interpretata da Loretta Rossi Stuart, la cui bravura si rivela nel saper trovare il giusto equilibrio tra il ruolo sexy e quello tipico della soubrette di talento. Un pilastro portante è ancora una volta il comico-imitatore Camillo Toscano. Ben inserita è Costanza Noci, nuovo acquisto della scuderia del Puff, poliedrica, esuberante e capace di attrarre l’attenzione sulla sua dinamicità.
Veri fuochi d’artificio sono le imitazioni di Di Pietro, Grillo, Rosy Bindi, Vasco Rossi e Milly Carlucci che vedono duettare Camillo Toscano e Loretta Rossi Stuart. La serata si conclude con i riflettori puntati su Lando Fiorini, che, dopo aver recitato un’appassionata poesia su Anna Magnani, offre una ricca fantasia di motivi romani: un regalo atteso ogni anno da quanti entrano al Puff e che fa dire in coro all’uscita che questa «voce di Roma» è veramente una grazia di Dio.