Fiorino Electric «lavora» per l’ambiente

Le statistiche relative alla circolazione dei veicoli nelle città europee indicano una percorrenza media giornaliera inferiore ai 30 km per utente, mentre soltanto un 5% degli automobilisti supera quotidianamente i 100 km, valori che rendono sempre più interessanti i veicoli elettrici puri come il Fiat Doblò Electric scelto da diversi enti pubblici ed aziende.
Da dicembre l’offerta di Fiat si allargherà con l'arrivo di un altro veicolo a emissioni zero, il Fiorino Electric che debutta questa settimana al Salone di Hannover non nella veste di «show van» ma come risposta concreta, di serie, per i clienti che tengono in alta considerazione i problemi ambientali anche nello svolgimento della loro attività professionale.
Realizzato da Micro-Vett in collaborazione con il Centro ricerche Fiat, il Fiorino a trazione elettrica è equipaggiato di un propulsore asincrono con una potenza di 30/60 kW alimentato dalle batterie per interposizione di un convertitore Ac/Dc trifase. La coppia nominale è di 130 Nm disponibile da velocità zero fino a 2.300 giri/minuto, ma può salire, in maniera transitoria, fino a 260 Nm per agevolare le partenze e gli spunti in salita. La potenza di picco, doppia rispetto a quella nominale (già più che sufficiente per muoversi agilmente in città) è un prezioso fattore di sicurezza quando si affrontano sorpassi impegnativi.
Di tutto rispetto le prestazioni del Fiorino Electric: accelerazione da 0 a 50 in 6,4 secondi, velocità massima superiore ai 100 orari e superamento, a pieno carico, di pendenze del 20 per cento. Le batterie, del tipo a ioni di litio, la best practice a livello mondiale, sono alloggiate in vani normalmente riservati a organi meccanici, al serbatoio del carburante e alla ruota di scorta e non alterano, quindi, le forme del vano di carico. Forniscono un’autonomia di oltre 100 km e la ricarica completa avviene attraverso la presa di corrente 3 kW in 6-8 ore, ma la tecnologia agli ioni di litio consente l’operazione anche quando le batterie sono parzialmente cariche, permettendo di disporre ogni mattina della piena autonomia del veicolo. Fiorino Electric eredita, comunque, tutti i punti di forza del modello ad alimentazione convenzionale: la stessa originale linea esterna, gli interni apprezzati per l’elevata ergonomia, le grandi superfici vetrate e la flessibilità. Non cambia lo schema delle sospensioni, a ruote indipendenti tipo McPherson all’avanti e ponte torcente posteriore e resta inalterato il comfort di guida grazie ad un accurato lavoro svolto sulla gestione elettronica del motore.