Firenze, cittadinanza onoraria a Englaro: scontri

Scontri, insulti e tensioni a Palazzo Vecchio. Il Pd applaude il padre
di Eluana, il Pdl abbandona il consiglio comunale in segno di protesta.
"La cittadinanza onoraria - ha spiegato Englaro - è stata consegnata a Eluana che era ribelle come è ribelle da sempre
Firenze"

Firenze - Firenze si divide. Lacerata in due dalla consegna a Beppino Englaro della cittadinanza onoraria. Scontri, insulti e tensioni a Palazzo Vecchio. Il Pd applaude il padre di Eluana, il Pdl abbandona il consiglio comunale in segno di protesta. "La cittadinanza onoraria - ha spiegato Englaro - è stata conaegnata a Eluana che era ribelle come è ribelle da sempre Firenze".

L'arrivo di Beppino Englaro All'arrivo nel salone dei Duecento, sede del consiglio comunale di Firenze, Beppino Englaro è stato accolto da un lunghissimo applauso dei politici e cittadini presenti. Il pubblico ha cominciato, quindi, a gridare "Bravo" e "C’è bisogno di persone così", mentre ai consiglieri del Pdl lo stesso pubblico diceva ’fuorì. Un uomo, medico, ha cercato di esporre un cartello con scritto ’Firenze inneggia alla mortè ma è stato bloccato dai vigili. Alcune contestazioni si sono registrate all’esterno di Palazzo Vecchio prima, durante e dopo la cerimonia: alcuni esponenti della Lega hanno esposto striscioni e protestato per la decisione del consiglio comunale. Alla protesta dei leghisti si sono sporadicamente contrapposte alcune persone favorevoli al riconoscimento al padre di Eluana. Ne sono scaturiti alcuni momenti di tensione, con offese reciproche e qualche spintone. La situazione è stata comunque mantenuta sotto controllo dagli uomini delle forze dell’ordine presenti numerosi a presidiare la contestazione.

La protesta del Pdl Contemporaneamente i consiglieri comunali del Pdl sono usciti dall’aula per protestare contro il conferimento dell’onorificenza e hanno consegnato all’uomo una lettera per spiegare le loro motivazioni. "Abbiamo rispetto - scrivono gli esponenti del centrodestra nella lettera - per il dramma personale da lei vissuto con grande sofferenza, ma non riteniamo che esso possa costituire titolo per l’ottenimento di una cittadinanza onoraria. La decisione assunta, a maggioranza, è stata improvvida e improvvisa. Il consiglio le conferirà la cittadinanza sulla base di motivazioni non condivise dall’intera città compiendo una forzatura che non ha altra spiegazione se non forse quella di voler apportare con un atto simbolico il proprio irresponsabile contributo alla campagna di legittimazione dell’eutanasia".

Englaro: "Cittadinanza a mia figlia" La cittadinanza onoraria di Firenze consegnata oggi a Beppino Englaro è in realtà "stata consegnata ad Eluana, che era ribelle come è ribelle da sempre Firenze". Così Beppino Englaro ha voluto ringraziare il Consiglio comunale. La cerimonia è stata presieduta dal presidente dell’ Assemblea Eros Cruccolini mentre la motivazione è stata letta dall’assessore alla cultura Eugenio Giani. Gli applausi del pubblico che avevano salutato l’ingresso di Englaro nel Salone dei Duecento si sono ripetuti anche nel momento della consegna della pergamena ufficiale.