Firenze, clochard picchiata e stuprata in stazione

Arrestato dagli agenti della Polfer durante gli abusi un dominicano regolare di 35 anni: aveva scavalcato la recinzione e abusato della donna, una senza tetto italiana di 50 anni. E' ricoverata in ospedale con trauma cranico facciale e lesioni multiple

Firenze - Dormiva nel solito giaciglio improvvisato, dentro la stazione Santa Maria Novella di Firenze, quando è arrivato un uomo che prima l'ha picchiata selvaggiamente, poi l'ha sbattuta a terra e infine l'ha violentata. Vittima dello stupro, avvenuto la notte scorsa intorno alle 3, è una senza tetto di 55 anni. Gli agenti della polizia ferroviaria, avvertiti da un addetto alle pulizie, sono intervenuti mentre la violenza era ancora in corso e hanno arrestando l'aggressore, un immigrato dominicano di 35 anni.

L'uomo era una furia "In tanti anni di servizio non avevo mai visto una scena del genere", ha detto uno dei quattro poliziotti accorsi per fermare lo stupro. Gli agenti hanno descritto l'aggressore come una furia: nonostante i loro richiami, fatti mentre si stavano avvicinando, l'immigrato continuava ad abusare della donna. L'arrestato, è regolare in Italia, incensurato e vive in provincia di Firenze, dove lavora per un'azienda di facchinaggio. Stanotte, agli agenti non è apparso né ubriaco, né drogato. Per aggredire la donna, ha scavalcato un cancello della stazione, che di notte è chiusa. Quando ha raggiunto la sua vittima, lei ha cercato di divincolarsi ed ha gridato.

Le telecamere di sicurezza hanno ripreso il dominicano mentre, a cavalcioni sulla donna, prima di violentarla la colpiva con almeno 30 pugni, dopo averla gettata a terra. Gli agenti l'hanno trovata seminuda, con il volto tumefatto: l'aggressore le ha spaccato il setto nasale e tre denti. In ospedale le hanno riscontrato un trauma cranio facciale e lesioni multiple. Per guarire le serviranno due mesi. La vicenda ricorda quanto accaduto nel giugno del 2006, quando un marocchino di 40 anni venne arrestato per aver violentato e picchiato una barbona di 57 anni in zona stazione: l' uomo era da poco uscito dal carcere.

Agli investigatori che le chiedevano di ricostruire la vicenda, la donna violentata la notte scorsa ha detto che l'aggressore "ha fatto i suoi porci comodi". Una donna mite, la descrivono gli agenti, una vecchia conoscenza di chi frequenta lo scalo ferroviario, una persona schiva e riservata, ma che non ha mai dato problemi. Anche per questo a volte le viene permesso di dormire in stazione. Il dominicano, che era ben vestito e che avrebbe un aspetto inoffensivo, invece, non ha risposto alle domande degli agenti.