Firenze, frontale: morti donna e due carabinieri

I militari tornavano dopo aver compiuto due arresti, hanno invaso la corsia. Si sono scontrati con la Peugeut 206: gravemente ferito il marito della vittima. Lo scontro nella notte

Firenze - Frontale nella notte. Tra una pattuglia dei carabinieri di scorta a un'auto con due arrestati e una vettura civile. Tre vittime. Una donna e due carabinieri sono morti nell'incidente stradale avvenuto nella notte nel comune di San Piero a Sieve, in provincia di Firenze. Secondo una prima ricostruzione c'è stato uno scontro frontale tra l'auto dell'arma, una Fiat Stilo di servizio della stazione di Scarperia e una Peugeot 206 con a bordo la donna e un uomo, rimasto ferito quest'ultimo in modo grave. Sempre secondo quanto emerso la macchina dei carabinieri era in servizio e stava seguendo in ausilio un'altra auto dell'arma con a bordo due arrestati. L’uomo è stato trasportato all’ospedale di Careggi: le sue condizioni sarebbero molto gravi. L’incidente è avvenuto poco prima delle 3.30, lungo la strada provinciale di Massorondinaio, che collega San Piero a Sieve con Barberino, nel territorio del Mugello. Le due auto coinvolte si sarebbero scontrate all’altezza di una curva. I due carabinieri e la donna sarebbero morti sul colpo. Sul posto, oltre a personale dell’arma, sono intervenuti la polizia stradale e i vigili del fuoco, ancora impegnati nell’intervento.

La dinamica Sarebbe stata la Stilo dell'arma, che viaggiava in direzione Scarperia, a invadere la arreggiata opposta, dove procedeva la Peugeot 206. È questa una prima ricostruzione della dinamica dell’incidente, fornita dagli stessi carabinieri. Sempre secondo questa prima ricostruzione, il militare alla guida avrebbe perso il controllo dell’auto, forse dopo aver urtato qualcosa in strada, non si esclude anche un animale. La macchina dei carabinieri avrebbe così invaso la carreggiata opposta, mettendosi di traverso e finendo, dopo aver percorso circa 60 metri, per impattare con la Peugeot. La Fiat Stilo, è stato spiegato dai carabinieri diversamente da quanto appreso in un primo momento, stava tornando a Scarperia, dopo aver completato il servizio per l’arresto di due persone fermate per rapina. Il ferito, trasportato a Careggi dal personale sanitario inviato dal 118, è ricoverato in prognosi riservata al pronto soccorso dell’ospedale fiorentino. Avrebbe riportato un politrauma. L’uomo era passeggero della Peugeot, condotta dalla donna morta nell’incidente. Le salme dei due militari, su disposizione del pm d’urgenza, sono state trasportate all’istituto di medicina legale di Firenze.

Le vittime I due carabinieri morti nell’incidente stradale, costato la vita anche a una donna di 40 anni, sono Pasquale Cantice, 23 anni, originario di Napoli, e Domenico Abramo, 26, di Reggio Calabria. Cantice era un carabiniere semplice, Abramo un carabiniere scelto. Entrambi prestavano servizio alla stazione dell’arma di Scarperia, che dipende dalla compagnia di Borgo San Lorenzo. La donna deceduta nello scontro è Marzia Botazzoli, 40 anni, originaria di Luco di Mugello e residente a Borgo San Lorenzo dove era tornata due anni fa, dopo aver vissuto in Venezuela, paese nel quale sono emigrati alcuni suoi familiari. La donna lavorava come commessa all’outlet di Barberino del Mugello. Il ferito è Cristiano Ulivi, 37 anni, fidanzato della donna, anche lui residente a Borgo San Lorenzo dove lavora in un supermercato Pam. I due fidanzati, secondo quanto spiegato, stavano tornando a casa dopo aver trascorso la serata in un locale del Mugello.