Firenze Una Luna sull’Arno al Ponte Vecchio Challenge

Da dieci anni, a Firenze il Natale dei golfisti e degli appassionati del green si festeggia con una settimana di anticipo. L’occasione per brindare, scambiarsi gli auguri, ma soprattutto per godere gli ultimi scampoli del grande golf di quest'anno sarà, come al solito, il campionato di approcci più famoso (e panoramico) al mondo: l’ormai arcinoto Ponte Vecchio Golf Challenge. Una manifestazione storica, questa, che negli anni passati è stata una passerella privilegiata per top players del calibro di Bernhard Langer, Costantino Rocca, Tom Lehman, Sam Torrance e Berry Lane.
Anche quest’anno, infatti, Romano Boretti, patron della Conte of Florence e sponsor maximo della manifestazione, è riuscito a mettere insieme un parterre di giocatori dallo charme indiscutibile: dodici professionisti, in rappresentanza di altrettante nazioni, tra venerdì e domenica, si sfideranno in una gara di precisione, da giocarsi tutta sui flutti dell’Arno. Tre green galleggianti, posti a diverse distanze e ancorati ai fondali del fiume, saranno i bersagli per i colpi esplosi direttamente dal Ponte Vecchio da Robert Karlsson, David Lynn, Santiago Luna, Rolf Muntz e da tanti altri ancora. Tra questi, non potrà mancare all'appello il campione in carica, il norvegese Jane Are Larsen, che nella passata edizione aveva avuto la meglio su campionissimi come David Frost, Marcus Brier e lo stesso Robert Karlsson.
Ma questo Ponte Vecchio Challenge sarà per tutti i tifosi italiani anche un’ottima occasione per salutare e omaggiare Diana Luna, autentica signora del green e unica proette in gara contro i colleghi maschi.
Da venerdì sino a domenica, il Ponte Vecchio sarà, nel suo genere, un tee unico al mondo, mentre il Circolo Canottieri Firenze fungerà da Paddock, da osservatorio privilegiato delle performance dei pro. Il Palagio di Parte Guelfa sarà invece reinventato come vera e propria club house dell'evento, mentre Piazza della Repubblica sarà trasformata per l'occasione in un vero e proprio golf village, con un mastodontico putting green e gli stand della Fig aperti al pubblico. Infine, una pro am ricca di Vip farà da corollario gossipparo a questa manifestazione che, ormai dal lontano 2000, ha nel suo Dna il privilegiato cromosoma dell’unicità.