Firenze Il norvegese Larsen in trionfo sul Ponte Vecchio

Non poteva che essere un uomo venuto dal profondo nord a trionfare in questa edizione ghiacciata del Ponte Vecchio Golf Challenge, vero e proprio (e unico) campionato del mondo degli approcci.
Jan Are Larsen, trentatreenne pro norvegese, è riuscito in una doppia impresa: non solo ha dominato la decima edizione di questo campionato, ma, per la prima volta nella storia della manifestazione, è anche riuscito a bissare il successo della passata stagione. Il tee allestito sotto il Corridoio Vasariano, da cui si poteva ammirare un inedito panorama con i lungarni e i green completamente imbiancati dalla neve, lo ha visto infatti trionfare in una gelida finale contro l'azzurra Diana Luna, unica Lady tra i dodici campioni presenti. Le intenzioni bellicose del norvegese erano comunque già sfociate in uno stato di forma strepitoso nel corso della semifinale: in un tostissimo derby dal sapore scandinavo, Larsen aveva avuto la meglio proprio su quel Robert Karlsson, che recentemente si è dovuto arrendere al nostro Edo Molinari sia nel Dunlop Phoenix Open, che nella World Cup.
Nonostante dunque il clima decisamente polare, lo spettacolo è stato comunque garantito per la gioia del folto pubblico sempre presente: imbacuccati in un inedito look natalizio griffato Conte of Florence, i pro non si sono davvero risparmiati. E molti di loro sono già sulla rampa di lancio per tornare l'anno prossimo: tra questi naturalmente lo stesso Jan Are, che, gasatissimo, è pronto - dice - per uno storico tris.