Firenze, sarà Giovanni Galli a sfidare Renzi

L'ex portiere della Fiorentina e del Milan - oltre che della nazionale - contenderà a Matteo Renzi (Pd) la poltrona di sindaco di Firenze. La prossima settimana vedrà Berlusconi a Roma per concordare il programma della
campagna elettorale

Firenze - Non è ancora ufficiale ma manca poco. Lo sfidante di Matteo Renzi per la poltrona di sindaco di Firenze dovrebbe essere proprio Giovanni Galli, l'ex portiere del Milan e della Fiorentina - oltre che della Nazionale (terzo portiere nel mondiale del 1982 e titolare nel 1986) - il cui nome era circolato molto nelle ultime settimane. Galli, commentatore sportivo per le reti Mediaset, si era subito detto disponibile a "scendere in campo" ma qualcuno aveva storto la bocca per la sua inesperienza politica. Alla fine il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha contattato Galli affidandogli il compito di guidare il Pdl nel tentativo - difficile ma non impossibile, pensando alla storica vittoria di Guazzaloca a Bologna del 1999 - di strappare Palazzo Vecchio alla sinistra.

La telefonata del premier Secondo quanto riferiscono alcuni quotidiani fiorentini, la telefonata del premier a Galli ci sarebbe stata ieri in tarda serata. Erano già tre settimane che l'ex portiere aspettava di conoscere gli sviluppi sul suo possibile futuro politico. Alla fine è arrivata la "fumata bianca".  Il suo nome non era "piovuto a caso". Era stato avanzato da alcuni autorevoli esponenti toscani e fiorentini del centrodestra. Ma, come spesso accade, erano nate alcune incomprensioni in seno all'alleanza, forse anche perché qualcuno sognava di guidare la "battaglia" contro "l'Obama del Pd" (come qualcuno ha definito Renzi sottolineando la sua vittoria, contro l'apparato del Pd nelle primarie fiorentine, ndr).

Gioco di squadra nel Pdl Secondo indiscrezioni Berlusconi avrebbe parlato direttamente anche con i deputati Gabriele Toccafondi e Paolo Amato, ci cui nomi erano circolati nei giorni scorsi come possibili candidati del Pdl. Ha chiesto loro di "fare squadra" e, quindi, di aiutare Galli nella difficile impresa.

L'investitura la prossima settimana Galli dovrebbe vedere il premier a Roma nei primi giorni della prossima settimana, forse già lunedì, per concordare il programma della campagna elettorale. L’ex portiere viola è legato a Mediaset da un contratto per le telecronache e gli interventi nelle trasmissioni sportive.

La tragedia familiare del 2001 Sposato, tre figli, la sua vita venne sconvolta nel 2001 quando suo figlio Niccolò, promessa delle giovanili del Bologna, morì a soli 17 anni in un terribile incidente stradale. Da allora l’ex portiere è impegnato in prima persona nel sociale con la fondazione "Niccolò Galli" che è impegnata in molte iniziative. 

La corsa a sindaco Se la candidatura dovesse essere confermata Galli sfiderà Matteo Renzi (Pd) ma non solo. Tra gli altri candidati sindaco correranno, sostenuti da alcune liste civiche, l’ex ministro Valdo Spini (Insieme per Firenze) e Mario Razzanelli (Firenze c’è), mentre la sinistra radicale è ancora alla ricerca di un nome unitario con cui scendere in campo.