«Firenze sbaglia Ingolferà tutti i tribunali»

La questione dei lavavetri non si risolve nel modo scelto dal Comune di Firenze: questo, in sintesi, è il parere di Andrea Padalino, sostituto procuratore a Torino, magistrato che da anni si occupa di criminalità di strada. «Si ingolferanno i tribunali - dice - con processi che non avranno esito, mentre il vero reato che potrebbe essere contestato è l’estorsione». «Le sanzioni previste dalla contravvenzione ipotizzata a Firenze - osserva il magistrato - non sono effettive: l’arresto (inteso come pena detentiva e non come custodia cautelare, ndr) non viene mai irrogato, e l’ammenda (fino a 206 euro, ndr) di solito non viene pagata da questi soggetti, i quali, non dimentichiamolo, sono in genere stranieri senza fissa dimora e senza identità. Gente che non risponde alle convocazioni del tribunale. Ci saranno tanti processi a fantasmi, interamente a spese dello Stato. Intasando per di più gli uffici “corpi di reato” con spugne e secchielli».