«La firma del contratto è necessaria per investire»

L’auspicio di Antonello Perricone, amministratore delegato del gruppo Rcs, è che si possa arrivare in tempi brevi alla firma per il rinnovo del contratto nazionale dei giornalisti. «Auspico tempi brevi per la chiusura della vertenza - ha spiegato ieri Perricone, a margine della presentazione del piano industriale triennale -: è importante per noi, per pianificare gli investimenti necessari. Ci vuole, però, una comunione di intenti da parte di tutti gli attori sull’esercizio della multimedialità. Senza questa non si va da nessuna parte». Il segretario generale della Fnsi, Paolo Serventi Longhi, si allinea alla sua posizione e auspica che possa essere ripreso e concluso nel giro di due mesi il dialogo tra le parti. «Ancora una volta - dice Serventi Longhi - l’auspicio dell’amministratore delegato di Rcs, Perricone, trova d’accordo la Federazione nazionale della stampa. Non vi sono ragioni per ritardare ulteriormente i tempi della chiusura della vertenza per il rinnovo del contratto giornalistico sulla base di un negoziato senza pregiudiziali su nessuno dei temi posti dalle parti».