Una firma per il Popolo della libertà A Milano «aprono» ventidue gazebo

Oggi e domani, dalle 9 alle 19, i banchetti per scegliere il nome del partito: «Un movimento che nasce tra la gente»

Ventidue gazebo per aderire al partito della gente. E sceglierne il nome con un referendum popolare. Chiamata alle urne per costruire insieme un nuovo soggetto politico. Appuntamento oggi e domani dalle 9 del mattino alle 19 nelle piazze cittadine dove, sotto i gazebo, ci saranno anche parlamentari, consiglieri regionali e comunali di Forza Italia. Weekend quindi di presidio sul territorio anche «per rassicurare i cittadini che esiste un modo buono di fare politica, vicino alla gente e no, come succede a Roma, chiuso nel palazzo e autoreferenziale» chiosa Mariastella Gelmini.
Annotazione del coordinatore lombardo degli azzurri che, oggi, alle 12, è presente al gazebo di piazza San Babila. E con Mariastella Gelmini ci sono anche Luigi Casero e Maurizio Lupi, rispettivamente commissario cittadino e commissario vicario di Forza Italia. «Prima occasione per esprimersi sul nome del nuovo partito. Scelta che ha una valenza importante perché parte dal basso e, attenzione, non si esaurisce oggi e domani. Nei prossimi due mesi ci saranno altri appuntamenti con il popolo della libertà» spiega Casero, mentre gli organizzatori della kermesse precisano che «solo per tre punti di raccolta - quello di via Fauché angolo Losanna, di via Osoppo e di piazza Vigili del Fuoco - è prevista l’apertura limitatamente a oggi». Ecco, di seguito, gli altri gazebo: piazza San Carlo, San Babila, Santa Maria Beltrade angolo via Torino, via Canonica all’altezza del civico 45, largo Cairoli, piazzale Loreto fronte Coin, piazza Argentina. E, ancora, piazza Lima, Oberdan, Santa Maria del Suffragio, Cinque Giornate, Medaglie d’Oro, Frattini fronte Upim, corso Vercelli, De Angeli, Gambara, Maciachini e, infine, un gazebo anche a Bonola davanti al centro commerciale. Da segnalare, pure, il ventiduesimo gazebo in piazza Cadorna: davanti alle Ferrovie Nord, i giovani del Circolo del Buongoverno raccoglieranno le pre-iscrizioni al nuovo partito.
Chiamata alle urne chiarisce Gelmini per un partito che «nasce dal basso, non con una decisione presa a freddo dai vertici come è stato invece per il Partito democratico». E lo testimoniano, tra l’altro, «i sondaggi: il popolo del centrodestra è con Berlusconi». Dunque, oggi e domani in ventidue piazze esiste una possibilità concreta per i milanesi non solo di aderire a questo nuovo contenitore ma soprattutto di esprimersi concretamente nella costituzione del nuovo, grande partito moderato italiano che «avrà l’appoggio di tutta la classe dirigente del partito e dei suoi militanti». Tutti «disponibili con entusiasmo e unità d’intenti nella costruzione del nuovo soggetto politico» dicono da Forza Italia.
Ah, dettaglio: per chi non può recarsi al gazebo c’è a disposizione www.versoilnuovopartito.it ovvero il supergazebo online.