Fischi e applausi: quando in pochi decidono un film

Bisogna mettersi d'accordo. Se i fischi non valgono più, nel senso che ne bastano tre, insieme a qualche «buuu!» e a una risatina di scherno, perché i giornali parlino di insuccesso, o peggio, quanto contano davvero gli applausi registrati dalle agenzie di stampa? Naturalmente è un bene per il nostro cinema che La stella che non c’è abbia ricevuto un’ovazione lunga otto minuti nel corso della proiezione di gala in Sala Grande: Amelio è un bravo regista, il suo film ha evidentemente toccato corde profonde. E però, Amelio a parte, in molti si chiedevano ieri qui al Lido quanto siano davvero rappresentative quelle proiezioni. Mica per niente: proprio di recente il presidente Croff ha ricordato che, su un migliaio di posti disponibili in Sala Grande all’ora di punta, neanche cinquanta sono davvero a pagamento. I restanti sono a disposizione degli sponsor e delle case distributrici.