«Fischi ingenerosi, facciamoci del male»

«I ragazzi hanno dato il massimo, non potevamo fare di più. Per la finale, l’Arsenal è la mia squadra favorita»

Alessandro Parini

da Torino

Il miracolo non c’è stato. «Ma abbiamo provato a farlo», afferma Fabio Capello, «e siamo stati sfortunati in tre occasioni. Abbiamo incontrato la squadra attualmente più in forma in Europa, quella che gioca benissimo in contropiede ma sono stati i due gol subiti all’andata a fare la differenza. Comunque, quando ci si trova davanti a una squadra più forte, bisogna avere la forza di accettare il risultato. Ho fatto i complimenti alla squadra, per la voglia di fare e di recuperare. Siamo andati bene non solo in Italia. Negli ultimi dieci anni in Europa nessuno ha ottenuto i nostri risultati». E sui fischi dei tifosi: «Non sono giusti i fischi e i cori, la squadra non li merita, ha dato tanto e ha fatto una buona stagione. Il pubblico è stato ingeneroso, ma se vogliamo farci del male, continuiamo così. Fatica? Certo, il doppio impegno è grave da mantenere. Ma questo non capita solo alla Juve, perché anche negli altri campionati, vedi Chelsea, Bayern, Barcellona, chi sta in testa dall’inizio alla fine paga un po’ e fa più fatica. Ma è logico che sia così». Il futuro? «Intanto questo Arsenal è una squadra davvero forte, difficile da superare. Quanto al mio, ci riproveremo». Quindi significa che Capello resterà alla Juve e il tecnico, sorridendo: «L’ho appena detto».
Ha fatto di tutto per esserci. Invece è stato costretto a dare forfeit. Niente Champions League, Mr. Alessandro Del Piero, niente Arsenal: il polpaccio sinistro fa ancora male, meglio non rischiare una ricaduta pericolosa anche perché si avvicina il tempo dei Mondiali. In tribuna a soffrire, allora. Eliminato senza giocare.