Fischi Il tecnico: «C’è troppa insofferenza». Seedorf: «Sono stufo»

Nella giornata dei fischi, fischiano le orecchie anche a Berlusconi. «No, quello che il presidente ha detto non penso abbia inciso minimamente sullo stato d’animo dei tifosi. È da un po’ che mostrano insensibilità e insofferenza. Il perché? Bisognerebbe chiederlo a loro». Carlo Ancelotti ammette che il feeling con la tifoseria non è più quello di un tempo, ma ammette anche che quella spinta maliziosa di Inzaghi in occasione del gol di Seedorf è irregolare. Nella giornata dei fischi, ecco l’applauso: evviva la sincerità. E gli fanno notare che Mourinho non l’avrebbe mai fatto. «Difatti, per lui e solo per lui, il gol di Adriano era regolare», aggiunge il tecnico. Seedorf sorride amaro e ammette: «Di questi fischi e questi atteggiamenti sono stufo». Anche Leonardo è stufo di sentirsi chiamare in causa ogni due per tre: «Lasciate lavorare Ancelotti». Anche David Beckham non vede l’ora che tutto sia chiarito con il Galaxy. «È una settimana importante, io voglio restare a Milano. Io amo giocare a calcio, e qui in Italia si gioca molto bene». Applausi.