Fischiettando cercò di nascondere il successo di Weill

Forse l’Opera da tre soldi non avrebbe conosciuto il suo clamoroso successo se Bert Brecht non avesse incontrato sulla sua strada un musicista di genio come Kurt Weill (nella foto), compositore delle musiche che sostengono l’intreccio del «Singspiel» ispirato alla Beggars’ Opera di John Gay. Nato a Dessau il 2 marzo 1900, Weill si perfezionò a Berlino con Ferruccio Busoni e debuttò come compositore con sinfonie influenzate da Mahler e Schönberg per poi rivolgersi, anche sotto l’influsso dell’ideologia marxista, a una musica di tipo popolaresco non immune da contaminazioni col jazz. Con la consueta ingenerosità, Brecht sostenne di essere stato lui a ispirare a Weill le musiche di Dreigroschenoper fischiettandole, ma gli studi più seri lo hanno smentito. La celebre ballata Die Morität von Mackie Messer è opera di Weill che la compose nel 1928, così come sua è l’altrettanto celebre Surabaya Johnny (composta per Happy end) e Alabama song (Ascesa e caduta della città di Mahagonny). L’insofferenza alla rigida dipendenza dai dettami comunisti di Brecht allontanò Weill dal drammaturgo. Fuggito dalla Germania nazista nel 1933, Weill divenne cittadino americano un anno dopo. Lavorò per Broadway creando le musiche per musical com Lady in the dark e Love life. Morì a New York il 3 aprile 1950.