Fisco Bombassei: «Più tasse ai più ricchi? Non ha senso»

La proposta della Cgil di aumentare il prelievo sui redditi superiori ai 150mila euro l’anno non piace al vicepresidente di Confindustria, Alberto Bombassei, che, intervenendo nel corso della rubrica condotta da Monica Sette a «Domenica in», ha affermato: «Non sono d’accordo, questa operazione alimenterebbe solo una lotta di classe superata da anni e porterebbe ben poco nelle casse dello Stato». Per Bombassei «servono altri provvedimenti» per far fronte alla crisi economica. Nel sottolineare il «buon operato» del governo Berlusconi riguardo finanza e tasse, Bombassei ha evidenziato l’importanza delle misure relative agli ammortizzatori sociali ma non ha tralasciato le problematiche legate al debito pubblico.
«L’Italia ha un debito pubblico che non ha paragoni rispetto agli altri Paesi ed è questo il problema». Per il vicepresidente di Confindustria, la crisi «è difficile» ma può diventare «una sfida». Nessun paragone con i compensi dei supermanager americani: in Italia «non ci sono stipendi scandalosi». «Anche se dovessero esserci super stipendi, non sono certo quei 70-80 che possono cambiare le sorti del nostro Paese». Tuttavia ha convenuto che «alcuni stipendi, specie riguardo al passato, si dovevano rivedere».