Fisco, è boom di entrate nel 2006. Dai controlli anti-evasione 3,4 miliardi (+49%)

L'Agenzia delle Entrate registra numeri record. Nel 2006 il 95% dei controlli effettuati ha portato alla scoperta di evasori fiscali. E gli accertamenti volano anche con l'anno nuovo: l'obiettivo è di arrivare a 3mila controlli

Roma - Migliora la strategia anti-evasione dell’Agenzia delle Entrate. Eccome. Nel 2006 le somme effettivamente incassate grazie agli accertamenti sono aumentate a 3,464 miliardi rispetto ai 2,3 miliardi del 2005, con un incremento del 49%. Il 95% dei controlli sono andati a segno. Gli accertamenti relativi alle imposte dirette, Irap e Iva, sono risultati 419.924, il 14% in più rispetto al 2005, per una maggiore imposta accertata di 13,115 miliardi, in calo del 6% rispetto ai 13,8 mld di imposta accertata dell’anno precedente. E gli accertamenti fiscali volano anche con l'anno nuovo. Nei primi quattro mesi del 2007 si è registrato un significativo incremento degli accertamenti relativi a imposte dirette, Iva e Irap, che sono passati dagli 85.438 dei prmi quattro mesi del 2006 a 137.444 (+60,8%). A illustrare i risultati dell’attività di contrasto all’evasione nel 2006 sono il direttore dell’Agenzia delle entrate, Massimo Romano, e il direttore centrale dell’Accertamento, William Rossi che annunciano per il 2007 che "l'agenzia punta ad aumentare del 56% i controlli nei confronti delle grandi imprese, mentre il ricorso alle indagini finanziarie sarà più che raddoppiato". Nei primi quattro mesi dell'anno l’agenzia delle entrate ha inviato 1.319 richieste per indagini finanziarie, in aumento del 114% sulle 1.400 del 2006. L’obiettivo 2007 è di 3mila controlli.