Fisco, le certezze del condono

Nessuno parla dell'effettivo incasso delle infrazioni fiscali rilevate dalla Gdf. Mi risulta che solo il 10% di quanto contestato dalla Gdf (e pubblicato nelle statistiche) entri effettivamente nelle casse dello Stato. Questo principalmente per 3 motivi. Prima di tutto, grazie alla normativa molto «garantista» (per fortuna), il cittadino spesso viene assolto in primo grado e se condannato usufruisce di vari sconti che riducono scandalosamente l'esborso. A ciò si aggiunga che il personale della Gdf non è numericamente aumentato. Non si capisce, quindi, come possano realizzarsi i tanto sbandierati maggiori controlli. Adesso, facendo le dovute proporzioni, un'azienda di Milano può essere controllata ogni 100 anni! Per questo il precedente governo ha utilizzato lo strumento del condono: un incasso sicuro, a fronte degli incerti esiti dei controlli fiscali. E poi, chi oggi condona per 100, domani non potrà più dichiarare 50. Questo l'ha capito Visco?