Fisco La crisi colpisce le entrate tributarie: a gennaio-febbraio calo di quattro miliardi

La crisi fa sentire i suoi effetti sul gettito dalle entrate tributarie: a gennaio-febbraio, secondo il consueto Bollettino del dipartimento delle Finanze, gli introiti sono ammontati a 56,8 miliardi (4 miliardi in meno rispetto allo stesso periodo del 2008) con un calo del 6,6%. In particolare, evidenzia il ministero, «la flessione del gettito riflette la congiuntura economica; l’entità della riduzione è influenzata dal fatto che il confronto tendenziale mette in relazione l’attuale periodo di crisi economica, con riflessi negativi sul gettito, con il corrispondente periodo dell’anno precedente in cui non vi erano segnali di crisi. Invero, nel 2008 il deterioramento dell’economia ha cominciato a manifestarsi nella seconda parte dell’anno e l’andamento del gettito ha mostrato i primi segni di flessione dopo il mese di luglio». Nel dettaglio, la flessione più pesante si è registrata per l’Ires (-64,2%). In particolare, dalle imposte dirette il gettito è stato di 33,5 miliardi (-2,1 miliardi, pari a -6,1%). Le entrate Ire sono state di 30 miliardi (-679 milioni, pari a -2,2%).