Fisco, entrate boom: +8%. In 9 mesi incassati oltre 27,8 miliardi di euro

Nel periodo gennaio-novembre, le entrate totali, al lordo delle "una tantum", sono
ammontate a 376.845 milioni (+23.073 milioni). Dalle imposte dirette arrivati
209.138 milioni da quelle indirette 167.707. <a href="/a.pic1?ID=234018" target="_blank"><strong>Industria: Spagna meglio dell'Italia</strong></a>

Roma - Entrate tributarie in crescita dell’8% a 27,8 miliardi di euro, al netto delle una tantum, nei primi nove mesi dell’anno. È quanto emerge dal bollettino reso noto dal Dipartimento per le Politiche Fiscali. Al lordo delle «una tantum» la crescita è stata di 23,1 miliardi (+6,5%). Nel solo mese di novembre, le entrate sono aumentate dell’8,0% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, al netto delle «una tantum». La crescita è stata dell’8,6% se calcolata al lordo delle «una tantum».

Nel periodo gennaio-novembre, le entrate totali, al lordo delle «una tantum», sono ammontate a 376.845 milioni (+23.073 milioni, pari a +6,5%). Dalle imposte dirette sono provenuti 209.138 milioni (+15.504 milioni, pari a +8,0%), mentre dalle indirette 167.707 milioni (+7.569 milioni, pari a +4,7%).

Nel dettaglio delle imposte dirette, il gettito dell’Irpef è stato di 141.232 milioni (+8.270 milioni, pari a +6,2%), di cui 8.984 milioni (-280 milioni, pari a -3,0%) dalle ritenute sui dipendenti statali; 93.458 milioni (+3.569 milioni, pari a +4,0%) dalle ritenute sui dipendenti non statali; 12.009 milioni (+732 milioni, pari a +6,5%) dalle ritenute sui lavoratori autonomi; 26.781 milioni (+4.249 milioni, pari a +18,9%) dall’autoliquidazione, costituita di o 7.287 milioni (+1.839 milioni, pari a +33,8%) derivanti dal saldo, o 19.494 milioni (+2.410 milioni, pari a +14,1%) derivanti dall’acconto. L’Ires ha generato gettito per 50.234 milioni (+11.020 milioni, pari a +28,1%), di cui: 13.160 milioni (+4.129 milioni, pari a +45,7%) dai versamenti a saldo; 37.074 milioni (+6.891 milioni, pari a +22,8%) dai versamenti in acconto. L’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nonchè ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale ha prodotto entrate per 10.197milioni (+1.741 milioni, pari a +20,6%), di cui: 4.354 milioni (+1.714 milioni, pari a +64,9%) dalle ritenute su interessi e premi corrisposti da Istituti di credito; 4.789 milioni (-46 milioni, pari a -1,0%) dalla sostitutiva su interessi e premi di obbligazioni e titoli similari.

Quanto alle imposte indirette, le entrate relative all’Iva sono ammontate a 103.369 milioni (+4.134 milioni, pari a +4,2%), così suddivise: 90.182 milioni (+4.261 milioni, pari a +5,0%) dalla tassazione degli scambi interni; 13.187 milioni (-127 milioni, pari a -1,0%) dalla tassazione delle importazioni. Il gettito dell’imposta di fabbricazione sugli oli minerali è stato di 18.515 milioni (-141 milioni, pari a -0,8%) e quello dell’imposta di consumo sul gas metano di 3.770 milioni (+83 milioni, pari a +2,3%). L’Imposta di registro ha generato entrate per 5.152 milioni (+930 milioni, pari a +22,0%), l’Imposta di bollo per 3.573 milioni (+242 milioni, pari a +7,3%). L’imposta sul consumo dei tabacchi ha prodotto gettito per 9.253 milioni (+324 milioni, pari a +3,6%). Le entrate relative ai giochi sono state, complessivamente, di 10.957 milioni (+797 milioni, pari a +7,8%). Il gettito derivante dai ruoli è risultato di 3.239 milioni (+1.014 milioni, pari a +45,6%), di cui: 1.881 milioni (+558 milioni, pari a +42,2%) dalle imposte dirette; 1.358 milioni (+456 milioni, pari a +50,6%) dalle imposte indirette.

Le entrate delle addizionali Irpef e dell’Irap, destinate agli enti territoriali e locali, sono ammontate a 48.617 milioni (+3.499 milioni, pari a +7,8%). Addizionale regionale Irpef: 6.864 milioni (+1.115 milioni, pari a +19,4%). Addizionale comunale Irpef: 2.070 milioni (+617 milioni, pari a +42,5%). Irap: 39.683 milioni (+1.767 milioni, pari a +4,7%).