Fisco da record, stipendi tassati oltre il 43%

Le entrate tra gennaio e ottobre sono aumentate di 22 miliardi

da Roma

Anche quest’anno il Fisco sta facendo il pieno: nei primi dieci mesi del 2007, da gennaio a ottobre compreso, le entrate sono aumentate di 22 miliardi di euro (+7,9% rispetto allo stesso periodo del 2006, al netto delle una tantum). Nel solo mese di ottobre, le entrate fiscali sono cresciute dell’8,9% rispetto allo stesso mese dell’anno passato. Il gettito delle tasse locali cresce in misura superiore rispetto alle tasse centrali: l’addizionale comunale Irpef è aumentata del 41,4%, mentre l’addizionale regionale è cresciuta del 19,5%.
I dati del ministero dell’Economia sono impressionanti, tenendo presente che la crescita dell’economia italiana quest’anno non dovrebbe superare l’1,7%: questo significa che l’incremento delle entrate è superiore di oltre quattro volte alla crescita del pil. Nei primi dieci mesi di quest’anno il gettito Irpef (l’imposta personale sul reddito) è stato pari a 119 miliardi e 952 milioni di euro (+5,8%). I lavoratori privati hanno contribuito a questo risultato pagando oltre 85 miliardi e mezzo contro i solo 8 miliardi dei dipendenti pubblici; 11 miliardi circa sono venuti dai lavoratori autonomi, e 15 miliardi e mezzo dall’autoliquidazione. Da tener presente che in novembre (mese ancora non conteggiato) è stata versata la seconda rata dell’autotassazione, dunque la cifra finale lieviterà di molto. Fortissimo l’incremento dell’imposta sulle società (Ires), che rispetto ai primi dieci mesi del 2006 è aumentata del 35,4% (+7,6 milioni di euro) raggiungendo la cifra di 29 miliardi e 191 milioni. Anche l’Iva ha fatto segnare un incremento, pur inferiore ai picchi delle altre imposte: +5%, per un totale di 90 miliardi abbondanti.
Un vero e proprio boom è quello delle imposte locali, con l’addizionale Irpef comunale che è aumentata di oltre il 41% e quella regionale che è cresciuta del 19,5%. Addizionali e Irap, insieme alle altre imposte locali, hanno fornito un gettito di 32 miliardi e 593 milioni di euro. Infine, crescono del 44,5% le entrate da cartelle esattoriali (2 miliardi e 828 milioni), e anche la riscossione dell’Iva evasa è aumentata parecchio, di oltre il 49%.
In base a questi dati, l’extra gettito continua ad aumentare. Ed è probabile che, a consuntivo, la pressione fiscale 2007 supererà il 43% del pil, come previsto dal governo. «Attenzione a non spremere sempre gli stessi limoni», avverte la Confesercenti, paventando un rallentamento dei consumi familiari a causa del minor reddito disponibile. Mentre il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli definisce l’extra-gettito come «il bottino, frutto delle rapine del governo ai cittadini».