Fisco sospeso per gli alluvionati veneti

Quattrocento milioni di euro di dote per il 5 per mille (compresi i 100 milioni destinati alla ricerca e all’assistenza ai malati di sclerosi amiotrofica); slittamento al 28 febbraio 2011 della messa in regola di circa un milione di «case fantasma», oggi sconosciute al Catasto; proroga al 30 giugno prossimo della sospensione fiscale e contributiva per gli alluvionati del Veneto; liberalizzazione completa del wi-fi a partire dall’1 gennaio prossimo; stop dall’1 gennaio all’utilizzo dei sacchetti di plastica. Sono queste alcune delle «milleproroghe» decise ieri dal Consiglio dei ministri con un decreto legge. Nella stessa riunione a Palazzo Chigi, il governo ha affidato il Parco nazionale dello Stelvio alla gestione della Regione Lombardia e alle Province autonome di Trento e Bolzano. Il testo completo del decreto è ancora da limare, e potrebbero essere introdotte modifiche dell’ultimo momento. Il dimezzamento, da 100 a 50 milioni, dell’intervento per l’editoria nel 2011 - che ha contribuito a finanziare il 5 per mille - è duramente criticato dalla Federazione editori di giornali. E il mancato reintegro del Fondo unico per lo spettacolo provoca il lamento del settore. Smentito invece il possibile rincaro di un euro dei biglietti del cinema. Ma vediamo, in sintesi, le principali misure del decreto.
Cinque per mille. La dote finanziaria disponibile sale a 400 milioni, cento dei quali destinati alla sclerosi amiotrofica. La copertura arriva da tagli ad altri settori, tra i quali i contributi all’editoria e alle emittenti tv locali.
Banche popolari. Proroga al 2014 per la cessione di partecipazioni bancarie eccedenti il tetto di legge da parte dei soci delle banche popolari.
Intra moenia. Viene prorogato al 31 gennaio 2012 il termine per mettere a norma la libera professione medica intra moenia, svolta al di fuori delle strutture pubbliche.
Riscossione enti locali. Slitta di un anno l’entrata in vigore della riforma della riscossione degli enti locali: i Comuni avranno tempo fino al 31 dicembre 2011 per mettere a gara la concessione del servizio. Sia per il 2011 che per il 2012 è rinviato al giorno 31 dicembre il termine di approvazione degli studi di settore da utilizzare per la gestione di ricavi e compensi.
Alluvionati del Veneto. Prorogata al 30 giugno prossimo la sospensione dei versamenti fiscali e contributivi dovuti da imprese e persone colpite dalle alluvioni in Veneto. L’onere è quantificato in 95 milioni. A quanto pare, non vi sarebbe l’analoga proroga per imprese e cittadini terremotati dell’Abruzzo, e questo provoca la protesta degli amministratori locali. Efficaci anche per l’anno fiscale 2011 le leggi regionali emanate in materia di tasse automobilistiche e Irap. Slitta al 2012 l’avvio della carta d’identità con impronte digitali. Prorogato l’ecobonus per l’autotrasporto.
Piano Pompei. Il Piano straordinario per Pompei del ministro Sandro Bondi è stato stralciato dal provvedimento. Stralciato anche il reintegro al Fondo spettacolo, che resta fissato a 258 milioni di euro.
«Spesometro». Non il governo, ma l’Agenzia delle entrate ha fissato a 3.600 euro (Iva compresa) il tetto oltre il quale scatta l’obbligo di comunicazione telematica al Fisco delle operazioni rilevanti ai fini Iva, il cosiddetto «spesometro». La trasmissione dei dati al Fisco dovrà avvenire entro il 30 aprile dell’anno successivo.