Fisichella: "C'è molto da lavorare, non siamo al passo con gli altri"

Fisichella
cerca di nascondere la delusione per la sua Renault, anche se sa che altri team sono decisamente
avanti.
Ferrari in testa, nonostante il responsabile del team, Flavio Briatore, non vede nelle
Rosse un avversario impossibile

Melbourne - Due anni all'ombra del campione, e adesso che può vivere di luce propria non sente la macchina all'altezza. Giancarlo Fisichella a 34 anni continua a trovare le motivazioni per spingere il piede sull'acceleratore: a Melbourne, dove ha vinto nel 2005, l'anno che avrebbe incoronato per la prima volta il suo compagno di squadra Fernando Alonso, il pilota romano non perde il sorriso. Anche quando la macchina fa le bizze, e gli altri passano avanti. "Abbiamo ancora molto da lavorare - ammette il pilota romano -, non siamo al passo degli altri". La R27 nel primo giorno in cui le macchine hanno cominciato a girare sul circuito di Albert Park ha avuto un problema: noie alle pompe di benzina (anche sulla vettura del'esordiente Heikki Kovalainen) che hanno rallentato le prove. Fisichella cerca di nascondere la delusione, anche se sa che altri team sono decisamente avanti. Ferrari in testa, nonostante il responsabile del team, Flavio Briatore non vede nelle Rosse un avversario impossibile. "Beato lui... - replica Fisichella - La Ferrari è nettamente sopra a tutti". Eppure Fisico non demorde, anzi, anche se in Australia si presenta sul podio dei più anziani, in compagnia di Coulthard e Barrichello. "Amo il mio sport, è una delle cose che mi piace di più e continuerò a farlo per molto tempo ancora" dice il pilota della scuderia francese. Al suo undicesimo anno in Formula 1, dall'esordio nel '96 proprio in Australia al volante della Minardi, con 178 Gp corsi, tre vittorie e altrettante pole, una dolce metà che gli è sempre stata accanto, Luna, e gli ha dato due bimbi - Carlotta e Cristopher - Fisichella cerca lo strappo verso l'alto. E intanto, da meccanico di se stesso, studia la messa a punto della monoposto che nella prima giornata di prove però lo lascia con qualche perplessità in vista delle qualifiche, e di conseguenza anche della gara.

"Le qualifiche saranno difficili - evidenzia il pilota Renault - se non riusciamo a sfruttare le gomme al primo giro: è questo l'unico problema nostro". Briatore però ostenta sicurezza: "Se non subentrava il problema alla pompa di benzina, potevamo arrivare primi» dice dopo le prime prove. Fichella non sembra convinto, anche se sui dieci giri era stato al passo degli avversari. Il sorriso non lo perde, perchè il rumore del motore mischiato all'odore forte della benzina gli fanno compagnia fin da quando era bambino nella grande officina di papà. Il circo della Formula uno lo conosce bene, Fisico, ed è per questo che dopo aver fatto i primi 47 giri della nuova stagione, si disegna il film della gara. "Qualcuno si sta nascondendo" dice. Ma lui, nonostante una partenza in salita, è pronto a graffiare.