Fisioterapisti all’Aifi: «Non ci avete difeso»

I fisioterapisti della Santa Rita si sentono abbandonati dall'Aifi, l'associazione che li rappresenta, e chiedono una presa di posizione per tutelare la loro professionalità. Come attacca in una lettera di Darwin Pozzi, uno dei 24 fisioterapisti (sette dipendenti e 17 liberi professionisti) attivi nella clinica, «noi abbiamo subito un enorme danno alla nostra immagine e professionalità, già da ora molti colleghi si trovano senza lavoro, e voi cosa fate? Nessuno di voi si è preoccupato di sapere le nostre condizioni o esprimerci solidarietà». E aggiunge Pozzi: «A cosa serve l'Aifi se poi nel momento in cui si ha bisogno, nel momento in cui occorre difendere la nostra immagine, la professione nostra e dei colleghi innocenti, non ci siete? Questo riguarda l'Aifi Lombardia ma anche quella nazionale. Mi dispiace molto, credevamo in voi ma ora non ci crediamo più».